Jaguar XJ220 – Amiga

Nel 1992 c’erano svariati titoli di primo piano sulla piattaforma Amiga, specialmente per quanto riguarda i giochi di corse.

Difatti in quel periodo spopolava l’ottimo Lotus Turbo Challenge II della Gremlin, seguito del primo capitolo di quella che terminerà con una trilogia, software house nota anche per diversi titoli sportivi e Zool (la formica antagonista di Sonic).

Ma una casa come la Core Design, già artefice di platform eccelsi come Premiere, Chuck Rock o Rick Dangerous non poteva stare a guardare, ma mai si era spinta a fare un racing game, specialmente capace di concorrere allo scettro di re della categoria su Amiga.

La scelta di ripiegare sul nome della supercar inglese fu quasi un obbligo: in quel periodo era l’auto più veloce del mondo con i suoi 350 km/h.

La peculiarità di Lotus Challenge II era (oltre grafica e sonoro) la velocità del gameplay, e posso affermare senza rischiare smentite che il titolo di Core Design era ancora meglio sotto questo punto di vista.

Ricordo ancora le recensioni entusiastiche dell’epoca su TGM o CVG, dove venivano lodate le qualità appena accennate. Ovvio: vedere oggi un simile gioco e paragonandolo alla fluidità di un gioco attuale forse farà sorridere il videogamer più giovane, quello che suo malgrado non ha vissuto direttamente quell’epoca videoludica, ma al tempo e specialmente su Amiga erano ai massimi livelli.

Il gioco si presenta con 36 percorsi fra cui scegliere, dove spiccano paesaggi molto curati con una parallasse perfetta ed eventi atmosferici variabili: ci troveremo davanti a piogge di intensità variabile, nebbie stile Val Padana oppure neve.

Alla fine di ogni gara vi aspetta la riparazione di rito, pertanto se avrete tenuto una guida pulita questi saranno limitati.

Quando gareggerete vedrete nomi di piloti dell’epoca, tipo Pescarolo o Rahalo.

Nel momento in cui avrete finito i percorsi classici, potrete sbizzarrirvi con l’editor di tracciati dove potrete creare piste personalizzate con curve, pendenze e quant’altro tutto curato nei particolari.

Non ultima la modalità dual player, per poter sfidare un amico.

Ricordo un un bel trucco per velocizzare ulteriormente il gioco: nella selezione della traccia scegliete la radio nella frequenza 065.4 (A-Team) e avviate il gioco… vedrete che differenza!

La conversione per Sega Mega CD uscì l’anno seguente:

mentre la versione per Atari ST rimase incompleta, una demo insomma:

Intro e gameplay:

Tutte le tracce audio, fra cui la mitica Thrash Pig (n.4):

Vi lascio con i links per scaricare le ROM dei giochi:

Per gli emulatori date una lettura quì.

Pubblicato il 10 febbraio 2014, in Computer, Retrogames con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 3 commenti.

  1. eh.. bei tempi…

  2. la grafica faceva schifo anche allora, la giocabilità insomma. quello che spiccava veramente era la musica dei moduli musicali di martin iveson che ancora oggi io ascolto, i moduli musicali di jaguar xj220. molto belli

  3. Ma che bellissimo blog! Spero tu continui ad aggiornarlo.
    Riguardo a Jaguar ricordo con piacere la modalità notturna e quella in doppio.
    La frequenza con la sigla di ATeam era ascoltabile solo al momento della selezione, nella gara non c’era.
    Russ

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