AmiKit e AmigaSYS – Amiga OS 3.9 all’ennesima potenza

Al giorno d’oggi Amiga OS è giunto alla versione 4 ma dell’architettura originale non c’è più traccia, difatti c’è stato il passaggio da Motorola 68000 a PowerPC.

Amiga OS 3.9 è, a mio avviso, l’ultimo vero OS Amiga, perlomeno quello più “puro”🙂

É un sistema datato visto che questa release è uscita nel 2001, ma graficamente resta molto simile alla 3.1 del 1994, oltre alla carenza di tutta una serie di funzionalità che non gli permettono di essere ancora attuale.

Vi ho già parlato di Amiga Forever e WinUAE, il superbo emulatore di Amiga 68K, ma non in maniera più approfondita di AmiKit e AmiSYS: sono dei pacchetti che comprendono UAE preconfigurato (solo AmiKit) con una GUI estremamente accattivante e attuale con svariati software fra cui web browser, image viewer, PDF reader, IM e molto altro, in modo da renderlo al passo coi tempi. Vediamo.

AmiKit

Per definire AmiKit in una parola direi: spettacolare.🙂

Permette difatti di poter trasformare il vostro PC in un Amiga OS 3.9 (supporta anche OS 3.5) in modo piuttosto semplice e automatizzato, servono soltanto:

1) Amiga OS 3.9 oppure 3.5, no 3.1 e precedenti

2) Kickstart 3.1

Nonostante l’età è materiale ancora coperto da copyright, quindi per procurarvelo vi rimando ad una semplice e veloce ricerca su Google oppure ad acquistarlo online.  ;)

Una volta soddisfatti i requisiti vi troverete davanti un sistema Amiga vecchia maniera ma con un look rinnovato, queste le feature:

  • Collezione di software gratuita e legale dal design compatto e funzionale, per la gioia dei Windows users
  • Tre differenti desktop environments: Magellan, Scalos e il classico Workbench
  • Aggiornamenti automatici
  • True type fonts, icone DualPNG e temi a 24 bit
  • Installazione e disinstallazione completamente automatizzate
  • Svariati add-ons, giochi, programmi per esperti e molto altro…
  • Installazione automatizzata di tutte le patch uscite per OS3.9
  • Una marea di software di qualità, come Magellan II, AmigaAMP, AmIRC, APDF, etc.

Queste in breve le funzionalità principali, ovviamente c’è  molto di più (oltre 30.000 files!) ma per scoprirlo dovrete testarlo a dovere.🙂

Come detto si appoggia a UAE ed è disponibile per:

Ovviamente non mancano gli addons.

Installazione

L’installazione, come accennato, è semplicissima, richiede solo un pò di tempo perchè i files da copiare sono molti.

Dopo qualche minuto (ho un netbook…:)) vi verrà richiesto di inserire il CD nel lettore, ovviamente nel mio caso ho utilizzato un drive virtuale.

Partirà l’importazione dei file, scegliete la risoluzione.

Dopodichè vi verrà proposta l’installazione di Magellan II come Workbench replacement, accettate.

Bene, l’installazione è completata, non resta che premere invio per avviare Amikit.

Vedrete un desktop dal look piuttosto moderno, completo nella dotazione software ed estremamente reattivo, in pratica un Amiga vecchia maniera ringiovanito e rinfrescato per essere ancora fruibile con piacere.

Il progetto anche se gratuito presenta comunque dei costi di sviluppo, e se di vostro gradimento vi invito a donare qualche € al programmatore e il suo team.

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AmigaSYS

AmigaSYS è un ottimo abbinamento ad AmiKit, non mi piace parlare di alternativa visto che entrambi sono da avere assolutamente🙂

I requisiti sono simili a quelli di AmiKit tranne per:

… e gli extras😉

Vorrei soffermarmi in modo particolare sulle due versioni più interessanti: quella Windows e Linux live.

Copiate preventivamente la ROM del kickstart 3.1 nel path suggerito dalla configurazione.

Come accennavo poco sopra basterà copiare le directory  di AmigaSYS all’interno di quelle di WinUAE.

Tenete il vostro OS 3.9 montato nel drive virtuale o fisico che sia.

Avviando quest’ultimo nella sezione configurations vedrete anche quella di AmigaSYS 4, premete load per caricarla.

Date Start e AmigaSYS si aprirà davanti ai vostri occhi.

Passiamo alla versione live, basata su Linux Slax.

Requisiti:

  • Un PC che supporta il boot da USB. (N.B. Nel caso di muletti piuttosto datati il boot da USB potrebbe non essere supportato, in tal caso utilizzate PLOP Boot Manager)
  • CPU da 1 GHZ, 256 MB di RAM, Pen drive consigliata da minimo 1 GB di capacità.

L’installazione non è complicata.

  1. Formattate in FAT32 la vostra pen drive; se questa eccede i 32 GB formattatela con HP USB Disk Storage Format Tool
  2. Estraete il contenuto dell’archivio nella pen drive
  3. Vedrete due directory: slax e boot
  4. Copiate il vostro kickstart, il workbench e gli ADF su ./slax/changes/root/amigasys/
  5. Per rendere la pen drive avviabile eseguite lo script contenuto in ./boot/bootinst.bat

Tutto quì🙂 avrete il vostro OS 3.9 moddato sempre con voi.

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Pubblicato il 17 ottobre 2013, in Computer, Retro, Sistemi Esotici, Sistemi operativi, Software con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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