Minimig: Un Amiga in miniatura

Minimig è la classica particolarità che solletica l’appetito di tutti gli aficionados del buon vecchio Amiga 500, quello classico col chipset OCS (acronimo di Original Chip Set), base di Amiga 500, 1000 e 2000, ed ECS (Enhanced Chip Set) versione migliorata e più evoluta, nata con l’Amiga 3000.

Ma cos’è esattamente Minimig?

Creato da un ingegnere olandese, è un simulatore di Amiga 500 con chipset OCS/ECS (parziatalmente) su una scheda FPGA,  dove vengono riprodotte minuziosamente tutte le funzionalità a partire dalla grafica (chip Denise) al sonoro (chip Paula), oltre tutto il resto della componentistica che componeva l’home computer di casa Commodore. (CIA, Gary, Agnus, etc)

Nasce come progetto open, quindi tutte le informazioni, schemi elettrici e sorgenti sono liberamente scaricabili, utilizzabili e modificabili secondo la licenza GPL v3. Proprio per la sua natura aperta molti produttori hanno messo le mani sul progetto con modifiche e ottimizzazioni più o meno marcate, vendendone una propria versione personalizzata.

Sorgenti Minimig

Ovviamente anche con schemi alla mano non è un progetto facilmente realizzabile per i “comuni mortali”, proprio in virtù di questo è consigliabile acquistare un Minimig già pronto.

Caratteristiche hardware (v 1.1)

  • La base (scheda) è una  FPGA da 400Kgate Spartan-3 (XC3S400)
  • CPU da 16Mhz MC68SEC000
  • RAM da 2Mbyte 45ns SRAM asincrona
  • Boot/system controller: PIC18LF252
  • Storage: Multi Media Card (MMC) formattata in FAT16/32 (32 nelle ultime release)
  • Alimentazione: +5VDC (circa 100mA senza mouse)
  • I/O: – Due porte PS/2 port per connetere mouse e tastiera – 2 porte a 9-pin per i joystick – Una porta VGA – Una porta seriale
  • Uscita audio con jack da 3,5 mm
  • Varie:  Interfaccia JTAG per la riprogrammazione, led di alimentazione e utilizzo del drive come in un Amiga reale, un pulsante reset e uno per il menù OSD (On Screen Display)

In questo video si vede l’unboxing e le caratteristiche hardware nel dettaglio:

Il prezzo di vendita per la versione da 2 MB con una scheda MMC da 1GB (sufficiente a contenere centinaia di giochi e programmi in formato ADF, da mettere nella root della scheda assieme al kickstart) è di circa 160€ IVA e spedizione inclusi, non pochi, anche se si tratta di un capriccio.

Se volete un case crystal come quello della foto in alto dovete aggiungere 36€ IVA inclusa, altrimenti con un pò di manualità e inventiva potete fare qualcosa tipo questo:

L’anno scorso è uscita la sua evoluzione (un Minimig 2.0 se vogliamo, anche se sono due progetti separati), FPGA Arcade Replay, una scheda decisamente più versatile, permette infatti di simulare un Amiga AGA (Amiga Graphic Advanced) più altri home PC come l`Atari ST, ma anche console e sistemi arcade.

Com`é lecito aspettarsi il prezzo é superiore: si parte da 200€ + VAT (25% in Svezia) e SS, grossomodo saranno 260€ ~.

A voi decidere se farvela da voi (capacità permettendo), oppure acquistarne una già pronta.

 

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Pubblicato il 13 luglio 2013, in Computer, Hardware e tecnologie, Retro con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 3 commenti.

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