OS 32 bit oltre 4 GB di RAM grazie a PAE

Molti di voi conoscono i limiti fisici dei sistemi a 32 bit, e fra questi c’è la memoria fisica gestibile a massimo 4 GB (2^32) e 2 GB per singolo processo.

Quindi per sfruttare appieno i quantitativi superiori a 4 GB bisogna utilizzare CPU a 64 bit (ovvio) e sistema operativo a 64 bit che può indirizzare fino a 16 EB, una quantità enorme per gli standard odierni.

Però chi vuole mantenere un OS a 32 bit può comunque sfruttare PAE, che incrementa la dimensione dell’indirizzo fisico da 32 a 36 bit, potendo quindi indirizzare fino a 64 GB di RAM, ben dentro la media delle workstation attuali. Resta il limite di 2 GB per processo, ma in ambiente casalingo questo non è un “collo di bottiglia” 🙂

PAE è supportato da praticamente tutte le CPU costruite negli ultimi 10 anni, quindi nessun problema, in ogni caso basta utilizzare PCWizard o CrystalCPUID per verificare se viene supportato dal vostro processore.

Quindi se l’hardware è a posto e nel BIOS è abilitata la voce PAE o Memory Remap

download

possiamo passare direttamente in azione 😉

Come sempre, PRIMA di fare modifiche più o meno importanti al sistema, è VITALE fare un backup completo, così in caso di problemi si ripristina tutto senza problemi.

 

Windows XP

Andate nel Pannello di controllo, poi su Opzioni cartella, selezionate di visualizzare i file nascosti e di sistema. Poi andate in C: tasto destro sul file boot.ini e togliete la spunta a Sola lettura, in modo che il file sia scrivibile.

combofix0412 20

Aprite boot.ini e aggiungete il parametro /PAE alla fine, esempio:

multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)WINDOWS=”Microsoft Windows XP Professional” /noexecute=optin /PAE

Salvate e chiudete, ora potete ripristinare gli attributi originari del file.

 

Windows Vista e Seven

Nei sistemi NT 6.x basta aprire il prompt come amministratore e digitare:

BCDedit /set PAE forceenable

bcdedit

Ma su alcune configurazioni tutto ciò non è sufficiente e bisogna patchare il kernel.

È in russo ma è piuttosto intelligibile :), una volta eseguita la patch basta fare un logout o un riavvio per rendere effettivi i cambiamenti.

 

Linux

Nessuna modifica da operare :), se durante l’installazione il sistema rileva un quantitativo >4 GB viene abilitato automaticamente PAE.

Se invece la RAM viene aggiunta post installazione basterò aggiungere i pacchetti linux-image-pae.


 

Qualche benchmark di varia tipologia su Linux x86, x86 PAE e x64.
2011 04 04 phoronix Benchmark

Come vedete le prestazioni con PAE sono allineate a quelle con PAE disabilitato.

Volendo potete utilizzare il surplus di RAM anche come RAMDisk.

 


 

Come vedete è possibile indirizzare la RAM extra senza grossi problemi, ovviamente se ne avete possibilità la soluzione migliore è passare ad un sistema operativo a 64 bit.

 

 

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Pubblicato il 6 marzo 2013, in Hardware e tecnologie, Sistemi operativi, Tweaking con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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