Installare Windows 3.1 assieme a Windows 98

Riporto quì sul forum una guida già apparsa su Wintricks scritta da DaryusH.

 

Sì, avete letto bene: è possibile far rivivere quel vecchio rudere di Windows 3.1 (il sistema operativo Microsoft a 16 bit che imperversava sui personal computer nei primissimi anni ’90) semplicemente installandolo per cosi dire “a fianco” del fratello maggiore Windows 95/98! Tutto questo cioè senza dovere andarsi a cercare un vecchissimo pc, formattarne l’hard disk con il file system FAT16, e soprattutto procurarsi gli ormai introvabili dischetti originali del DOS 6.22 (sistema sul quale, in ultima analisi, si basa Windows 3.1).

Tutto ciò che serve è un pc con già installato Win 95 o 98 su un normale disco FAT32 (se siete appassionati dei vecchi giochi che su XP non girano è probabile che ve ne siate tenuto uno in cantina!), alcuni file scaricabili da Internet e, naturalmente, i dischetti originali di Windows 3.1. In ogni caso da qui in avanti ci riferiremo per brevità al nostro Windows a 16 bit come “Win 3.x”, mentre “Win 9x” indicherà la versione a 32 bit (sia essa Windows 95 o 98) a fianco della quale andremo ad installare il nostro caro riesumato. La procedura non è semplicissima, ma se seguite passo passo queste istruzioni, potrete fare un tuffo nostalgico nel passato, sono sicuro che non vi dispiacerà. Seguitemi!

Una precisazione: per questa “avventura con la macchina del tempo” abbiamo usato Windows per Workgroup 3.11, perché è un sistema già dotato di supporto per il networking: ci siamo infatti collegati a Internet tramite una piccola LAN su cavi ethernet e un router ADSL, saltando tutte le problematiche di configurazione di una connessione telefonica con modem seriale. Nulla vieta di provarci, ma, se non ricordo male, i driver di Windows 3.1 supportano la velocità del modem solo fino a 14.400 bps, che sono un po’ pochini con l’Internet che abbiamo ora.

Qualora la connettività dial-up sia la vostra unica possibilità, ricordatevi di procurarvi un programma “dialer”, che gestisca la connessione modem su porta seriale e l’autenticazione su PPP (Point to Point Protocol): all’epoca andava di gran moda il famoso Trumpet Winsock, che potete scaricare da qui.

1) PREPARARE UN SISTEMA DUAL-BOOT TRA WINDOWS 95/98 E WINDOWS 3.1

L’assunto di base di questa operazione è di far girare Windows 3.x sul DOS 7.1, che è quello di Windows 9x, invece che sul DOS 6.22 nativo. Normalmente ciò non è possibile, ma un simpatico smanettone, credo tedesco, ha scritto un programmino “3xStart” che si occupa di modificare leggermente il file IO.SYS presente in Win 9.x onde permettere l’installazione di Win 3.x senza ricevere il fastidioso messaggio di “versione DOS non corretta”. In questo modo sarà possibile beneficiare di tutte le caratteristiche del DOS 7.1, cioè gestione della memoria RAM superiore ai 64 MB, e supporto per il file system FAT32. Sì, perché con questa procedura installeremo il buon Win 3.x su FAT32 (sembra impossibile, eh?).
Una precisazione: il programmino in questione non va utilizzato se il Win 9x che abbiamo è la primissima versione di Windows 95. Quella versione (se andate nelle proprietà del sistema è identificata dal numero 4.00.0950 o 4.00.0950a), supporta solo il file system FAT16 e ha già un DOS compatibile con Win 3.x; il file IO.SYS non ha quindi bisogno di essere “patchato”.

Cominciamo: per prima cosa scaricheremo l’archivio 3xstart.zip che contiene l’eseguibile 3xstart.exe.
Estraiamo l’eseguibile e copiamolo sul floppy di ripristino del vostro Win 9.x (ne avete uno vero? Sennò da Start->Pannello di controllo->Installazione applicazioni->Crea disco di ripristino, createne immediatamente uno!). Inseriamo poi il floppy nel lettore apposito, apriamo una finestra DOS dall’interno di Win9x (Start->Programmi->Prompt di MS-DOS) e spostiamoci sul dischetto digitando “A:”.
Da lì digitiamo “3XSTART [INVIO]” e verremo salutati da una videata con 3 opzioni. Scegliamo la prima, che sarà quella che andrà a modificare il file di sistema IO.SYS. Niente paura, 3xstart farà una copia di backup del nostro IO.SYS sul dischetto, in caso si volesse tornare indietro. Bene.

Ora il nostro DOS 7.1 è pronto per ricevere l’installazione di Windows 3.1. Installazione che però andrà tassativamente eseguita in una cartella diversa da quella in cui è installato Win9x, che di solito è C.\Windows. Scegliete per esempio un percorso come C:\Win31. Uscite da Windows 9x in DOS (cioè Start->Chiudi sessione->Riavvia in modalità MS-DOS) e inserite il primo dischetto di installazione di Win 3.x. Armatevi di tanta (e santa!) pazienza, e digitate A:\SETUP [INVIO]. Partirà, sferragliando, l’installazione di Win 3.1, chiedendovi, uno dopo l’altro, di inserire i dischetti 2, 3, 4 e così via. L’importante è ricordarsi assolutamente di fare il setup personalizzato (“user defined” in inglese) che ci consente la scelta della directory in cui installare Win 3.x (C:\Win31, come dicevamo) e di rispondere tassativamente NO quando il setup ci chiederà se vogliamo modificare i file AUTOEXEC.BAT e CONFIG.SYS (mi raccomando, eh?).

Alla fine dell’interminabile serie di dischetti il setup di Win 3.x vi farà tornare al prompt del DOS. Digitate Exit [INVIO] e ripartirà l’interfaccia grafica di Win 9x. Ora potete seguire due strade: una, semplice, prevede di avviare Win 3.x manualmente, dopo essere usciti in modalità DOS da Win 9x, utilizzando un batch file, il cui contenuto è esposto qui sotto:

@ECHO OFF

REM Makes Backup of current path

REM

SET ORGPATH=%PATH%

REM

REM Removes Windows 95 from PATH, but leaves WINDOWS\COMMAND as DOS

REM directory and adds Windows 3.11 directory. Add further directories as

REM needed.

REM

SET PATH=

SET PATH=C:\BAT;C:\WINDOWS\COMMAND;C:\WIN31

REM

REM Starts Windows 3.11

REM

C:\WIN31\WIN.COM

REM

REM Restores old PATH

Queste istruzioni evitano che le applicazioni che andremo a installare sotto Win 3.x cerchino parametri nei file WIN.INI e SYSTEM.INI nella directory C:\WINDOWS che è quella di Win 9x. In pratica si vuole evitare che i programmi di Win 3.x vadano a caricare impostazioni relative all’altro Windows!

Copiate il tutto nel blocco note e salvate il file come “Win31.bat” (occhio all’estensione!) in una directory creata all’uopo C:\Bat. In questo modo potrete avviare Win 3.x digitando “Win31 [INVIO]” una volta usciti in DOS da Win9x. Un’alternativa è quella di far partire il computer direttamente in DOS, settando il parametro

BootGUI=0

Nel file di sistema MSDOS.SYS posto in C:\. Per farlo, ricorrete alla piccola utility gratuita TweakUI che installa un’icona omonima nel pannello di controllo: portatevi nella scheda “Startup” di TweakUI e togliete il segno di spunta nella casellina “Start GUI automatically”. Così facendo, una volta che il pc si sarà avviato in DOS, potrete scegliere se far partire Win 9x digitando semplicemente “Win” oppure Win 3.x richiamando il file batch “Win31”.

Tuttavia, l’autore di 3xstart consiglia caldamente di costruirsi un menu di boot che permetta di scegliere fra i due sistemi in fase di avvio. Ciò si può fare attraverso una serie di modifiche manuali ad un paio di file di sistema, il CONFIG.SYS e l’AUTOEXEC.BAT, entrambi situati nella root del disco C:\. Fate una copia di sicurezza dei file sopraccitati e poi modificateli, con l’aiuto del semplice blocco note, come riportato di seguito:

***CONFIG.SYS:

[MENU]

MENUITEM=WIN95,Windows 95

MENUITEM=DOS,Modalita’ DOS per Windows 3.1

MENUDEFAULT=WIN95,5

[COMMON]

COUNTRY=039,850,C:\WINDOWS\COMMAND\COUNTRY.SYS

DEVICE=C:\WINDOWS\HIMEM.SYS /TESTMEM:OFF

[WIN95]

DOS=HIGH,UMB

REM No DOS drivers in Windows 95/98 please !

REM HIMEM.SYS, IFSHLP.SYS and SETVER.EXE are loaded automatically

REM since DOS=NOAUTO is not present in this section.

[DOS]

DOS=HIGH,UMB,NOAUTO

BUFFERS=10

FILES=40

DEVICE=C:\WINDOWS\EMM386.EXE NOEMS

DEVICEHIGH=C:\WIN311\IFSHLP.SYS

DEVICEHIGH=C:\WINDOWS\SETVER.EXE

REM Additional DOS drivers here (CD-ROM …)

All’avvio del sistema potrete scegliere tra Windows 95 (o 98), che verrà avviato in ogni caso dopo 5 secondi in mancanza di una vostra scelta (MENUDEFAULT=WIN95,5), e una modalità DOS che lancerà automaticamente Win 3.x.
Prima però è necessario modificare l’altro file, l’AUTOEXEC.BAT, come segue:

***AUTOEXEC.BAT:

@ECHO OFF

REM Common settings here

SET TEMP=C:\TEMP

PATH %PATH%;C:\BAT

LH C:\WINDOWS\COMMAND\KEYB.COM IT,,C:\WINDOWS\COMMAND\KEYBRD2.SYS

LH C:\WINDOWS\COMMAND\DOSKEY.COM

GOTO %CONFIG%

:DOS

REM DOS drivers here (SMARTDRV, MSCDEX)

CALL C:\BAT\WIN31.BAT

REM GOTO OUT must be the last statement in this section

GOTO OUT

:WIN95

C:\WINDOWS\WIN.COM

:OUT

Con la riga “CALL C:\BAT\WIN31.BAT” che si occuperà di avviare Win 3.x. Affinché il tutto funzioni, ricordiamoci di settare ancora il parametro BootGUI=0 nel MSDOS.SYS come detto più sopra.

Ecco fatto! Non stiamo qui a spiegare in dettaglio la funzione di tutte le istruzioni contenute nei due file CONFIG.SYS e AUTOEXEC.BAT; per ora basti sapere che, a seconda del Windows che verrà caricato, saranno impostati parametri di memoria differenti adatti di volta in volta al sistema in questione. Per chi vuole approfondire l’aspetto tecnico, rimandiamo comunque alla lettura del file W3XStart.doc incluso nell’archivio che avete scaricato.
Se durante l’installazione vi siete annoiati a morte a sostituire i dischetti di setup uno dopo l’altro, è buona cosa che attiviate il supporto per l’uso del CDROM: scaricatevi lo Zip con il driver generico per un cdrom Samsung, andrà benissimo. Posizionate i file SSCDROM.SYS e MSCDEX.EXE in una directory C:\SAMSUNG e aggiungete (nelle sezioni relative al DOS) le seguenti righe, rispettivamente in AUTOEXEC.BAT e in CONFIG.SYS:

C:\SAMSUNG\MSCDEX /D:SSCD000 /L:L

DEVICE=C:\SAMSUNG\SSCDROM.SYS /D:SSCD000 /v

 

2) OTTIMIZZAZIONE DEL SISTEMA

Una cosa da fare subito è abilitare Smartdrive in modo da poterlo usare con Win 3.x. Si tratta di un driver DOS che gestisce la cache del disco, migliorando notevolmente le prestazioni del sistema in scrittura e lettura dell’hard disk. Secondo gli esperti Smartdrive è responsabile da solo per il 90% dell’incremento della performance sotto DOS/Win3.1. Aggiungete quindi, nella sezione DOS dell’AUTOEXEC.BAT, la riga:

C:\WIN31\SMARTDRV.EXE /X

Se avete un bel po’ di memoria RAM sulla macchina in questione potete anche lanciarvi nella creazione di un disco RAM. Un disco RAM è un disco virtuale creato utilizzando parte della memoria RAM, ma che viene visto dal sistema, e quindi in Gestione risorse/File manager come un’unità fisica realmente esistente, con tanto di lettera assegnata. Per creare un disco RAM dovete procurarvi un programmino come XMSDSK.EXE: scompattate l’eseguibile in una directory creata all’uopo (es. C:\XMSDSK) e aggiungete, nella sezione DOS dell’ AUTOEXEC.BAT, la riga:

C:\XMSDSK\XMSDSK 65536 R: /t /y

Questo comando creerà ad ogni avvio di Win 3.x un disco virtuale RAM della dimensione di 64 MB, che sarà accessibile nel file manager sotto la lettera di unità “R”. L’utilità di un disco RAM sta nel porvi file che sono sottoposti a rapidi cambiamenti e che subiscono un frequente accesso in lettura e scrittura da parte del sistema. Parliamo ad esempio del file di scambio di Win 3.x, WIN386.SWP. Modificate quindi in questo modo la riga all’interno del vostro SYSTEM.INI facendo puntare il file di scambio al disco virtuale:

PagingFile=R:\WIN386.SWP

Al riavvio di Win 3.x noterete una netta diminuzione dello sferragliare sul vostro disco fisso “reale” dato che il sistema leggerà i dati di WIN386.SWP direttamente dalla RAM. Ne risulterà un maggiore velocità di esecuzione dei programmi e una minore frammentazione dei file sul disco fisso “vero”. Se sapete come fare, potete anche configurare i vari programmi a usare come directory temporanea proprio il disco RAM; ad esempio potete forzare il vostro browser a utilizzare una directory posta sul disco RAM come “cache” per i file scaricati da Internet durante la navigazione. Solo ricordatevi che allo spegnimento del pc tutto ciò che si trova sul disco RAM sparirà per sempre! La guida di 3Xstart sconsiglia di abilitare l’accesso al disco e ai file a 32 bit da parte di Win 3.x.
Si tratta di opzioni avanzate che potete attivare andando in Pannello di controllo -> 386 Avanzata (386 Enhanced in inglese) -> Memoria virtuale.

Così come è sconsigliato l’uso di un file di scambio di tipo permanente, che potrebbe danneggiare il file system FAT32 sul quale gira, in maniera non proprio nativa, il nostro Win 3.x. Personalmente non ho approfondito l’argomento; vi assicuro comunque che il mio sistema, con i soli accorgimenti relativi a Smartdrive e all’utilizzo del disco virtuale RAM, raggiunge prestazioni più che buone! Un ulteriore consiglio può essere, ogni tanto, di fare il boot con Win 9x ed eseguire un bel defrag del disco fisso.

[ Ecco il desktop di Win 3.x che fa sfoggio delle varie applets fornite di serie: l’accostamento di programmi un po’ in inglese e un po’ in italiano era la norma all’epoca!]

 

3) L’INFINITA RICERCA DEL SANTO DRIVER

Uno degli ostacoli più fastidiosi in questo salto nel passato è la ricerca dei driver, soprattutto quelli per la scheda video. Bisogna infatti assicurarsi che il computer su cui installiamo Win 3.x abbia delle periferiche abbastanza “vecchie” da essere noi in grado di scovarne i driver adatti per quel sistema operativo. Scheda video, scheda audio, scheda di rete, etc.

Ho trovato particolarmente “rognoso” il caso della scheda video: i modelli usciti dopo il ’97, con accelerazione 3d, sembrano non avere mai avuto driver per Win 3.x. Si trova qualcosa per le schede ATI, fino ai modelli mach64 e AllInWonder (driver che pare funzionino anche con le ATI Xpert 98/2000), ma già la serie “Rage” ve la potete scordare. Stessa cosa con le TNT Riva. Certo, si può sempre configurare Win 3.x con un generico driver VGA, ma si ottiene una risoluzione video di al massimo 640×480 a 256 colori. Alla fine ho scovato in fondo a una scatola una scheda S3 Trio 3D (4 MB di memoria video, non espandibili!), risalente al 1996 con il suo bel CD allegato che conteneva i driver per Win 3.x, e così mi sono potuto gustare anche il vecchio Windows a 1024×768 a 65.536 colori. Per la scheda di rete è stato tutto molto più facile (una Realtek 8139 compatibile) mentre l’uso della scheda audio francamente non mi interessava.

 

4) INSTALLARE LE FUNZIONALITA’ DI RETE E CONFIGURARE IL TCP-IP – WINDOWS 3.X SU INTERNET!

Per questa parte ci basiamo su quanto riportano i siti oldos.org e blogs.msdn.com. Si tratta di procedure per attivare le funzionalità di rete su sistemi Win 3.x installati in emulatori quali WMWare o Microsoft Virtual PC, ma le linee guida andranno benissimo anche per noi. Tenete a portata di mano i dischetti di setup di Win 3.x e procuratevi un driver per DOS compatibile con la vostra scheda di rete. Il mio per la Realtek 8139 lo trovate qui. Scompattatelo in una directory, che so, C:\NET – per fare questo vi serve WinZip 6.3 a 16bit. Serve inoltre il file Tcp32b.zip che contiene lo stack del protocollo TCP-IP per Win 3.x. Eseguitelo anch’esso in una directory a parte, ad esempio C:\TCP, è un file autoscompattante che estrarrà il suo contenuto da sé. Poi, per prima cosa, dalla finestra del gruppo Principale del Program manager fate doppio clic sull’icona dell’installazione di Windows e, dal menu Opzioni, selezionate Cambia impostazioni di rete. Cliccate su Reti e scegliete Installa Microsoft Windows Network confermando con OK. Fate clic sul pulsante Condivisione e assicuratevi che le due opzioni relative alla condivisione dei file e delle stampanti siano entrambe attivate.

Cliccate poi su Drivers e su “Aggiungi scheda”. Dalla lista di schede proposte scegliete “Scheda di rete aggiornata o non in elenco” e inserite il percorso della cartella (oops, dovrei dire directory? Siamo su Win 3.x!) dove avete scompattato i driver della scheda di rete. Scegliete quello specifico per il vostro adattatore e confermate con OK. Win 3.x installerà di default il protocollo NetBEUI e l’IPX, anche se quest’ultimo probabilmente non vi servirà. Cliccate poi su “Aggiungi protocollo” e scegliete “Protocollo non in elenco o non utilizzato” e anche qui fornite il percorso dove avete scompattato i file per lo stack TCP-IP. Cliccate su OK e scegliete “Microsoft TCP/IP-32 3.11b”, confermando sempre con OK. Evidenziate in seguito la voce relativa al TCP-IP e impostatelo come protocollo predefinito premendo l’apposito pulsante. Cliccate infine su Imposta e configurate il vostro TCP-IP con i parametri necessari (indirizzo IP, subnet mask, default gateway), oppure abilitate la configurazione automatica tramite DHCP in caso abbiate un server DHCP nella vostra LAN. Il pulsante DNS vi permetterà di inserire gli indirizzi IP dei vostri server DNS. Uscite dalle varie finestre di configurazione confermando sempre con OK; vi verrà chiesto di inserire un nome per l’host e un workgroup di appartenenza.

Se siete in una semplice rete “Peer To Peer” come me (cioè senza un dominio controllato da un server NT o 2000) assicuratevi che il workgroup sia il medesimo degli altri computer in rete. Il setup di Windows vi chiederà di inserire i dischetti 7 e 8 di Win 3.x, forniteglieli. Alla fine vi verrà richiesto di riavviare il sistema e al successivo accesso dovrete inserire uno username e una password di rete che saranno necessari ad ogni login solo se volete accedere alle risorse condivise sugli altri pc.
Per provare invece se il TCP-IP funziona, aprite il Prompt di MS-DOS dal gruppo Principale e digitate:

ping http://www.google.it

Se il server di Google vi risponde, allora siete a cavallo, avete messo Win 3.x in rete!

[Le finestre di configurazione dei protocolli di rete in Win 3.1.]

 

5) LE APPLICAZIONI PER WIN 3.X

Ora viene la parte veramente interessante: la ricerca delle applicazioni per Win 3.x! Non si trova molto in giro per la verità, la maggior parte dei vendors ha smesso di pubblicare versioni a 16 bit dei loro programmi verso la fine degli anni ’90. Fatevi un giro ai link dei siti che vi allego in coda all’articolo. In ogni caso a me interessava principalmente provare l’ebbrezza (la “heady experience” come la definiscono su blogs.msdn.com) di andare su Internet con Win 3.x, quindi mi sono messo a caccia soprattutto di applicazioni di quel tipo: Eudora 1.5.2 o 1.5.4 (ve la ricordate?!) a 16 bit per la posta elettronica fa al caso nostro, anche se permette la gestione di un solo account di posta alla volta, così come Forté Free Agent 1.0 per la consultazione dei Newsgroup. Ws_Ftp a 16bit come client FTP funziona ancora egregiamente, mentre per le chat sui canali della rete IRC potete ricorrere alla versione 5.91 di mIRC, neanche tanto obsoleta.

Un discorso diverso va fatto per la navigazione sul Web. Il WWW di adesso è così diverso da quello di allora, così infarcito di contenuti multimediali, script e animazioni in Flash.

Insomma, dopo aver provato una vecchia versione di Netscape (la 4.08 a 16 bit che ancora si trova) che non visualizza decentemente quasi nessun sito, e Internet Explorer 5.01 (buono nel rendering delle pagine, ma lento e mastodontico), la mia scelta è caduta sull’ultima versione a 16 bit disponibile del browser Opera, la 3.62.

Va detto che io sono da sempre un fan del browser norvegese, lo uso anche sui sistemi più moderni, ma in questo caso è stata la soluzione ottimale, cioè un buon compromesso tra leggerezza e fruibilità. Naturalmente scordatevi le applets java o il multimedia in streaming e preparatevi a ricevere spesso messaggi di errore da questi vetusti browser: sarebbe come attraversare l’Atlantico con una piroga. In generale poi vi accorgerete che tutti questi vecchi programmi mancano di funzionalità, anche banali, di cui oggi non si riesce a fare a meno, ma rinunciare a qualcosa fa parte di questo nostro viaggio nel passato.

Una nota particolare merita l’installazione di Internet Explorer 5. Qualora abbiate deciso di usare il browserone della MS, vi consigliamo di evitare l’installazione completa, che imposta di default una connessione dial-up che vi farà impazzire cercando di collegarsi ad Internet in continuazione via modem. E non avviatelo prima di aver cambiato la Home Page di default dalle Opzioni Internet del Pannello di controllo! La predefinita da setup è quella di Tucows che manderà in tilt Explorer.

La sicurezza in rete non offre molto per Win 3.x; scordatevi di installare un personal firewall tipo Zone Alarm, per Win 3.x non ce ne sono (almeno io non ne ho trovati), mentre per gli antivirus avete, ad esempio, il buon vecchio F-Prot che gira sotto DOS ed è gratuito. Personalmente preferisco fare ogni tanto il boot con Win 9x e passare un buon antivirus moderno e aggiornato.

Per quanto riguarda invece il settore “Office Automation”, mi sono limitato a tirare fuori dal cassetto i dischetti di Microsoft Office 4.x (che nostalgia, ci ho scritto la mia tesi di laurea nel lontano 1994!). Vi assicuro che per l’utente medio casalingo, Word 6.0 riesce a svolgere egregiamente quasi tutti i compiti di un programma di videoscrittura, ma nulla vi vieta di rispolverare il vostro glorioso Wordstar o il gestionale per DOS che usavate all’epoca.

 

6) IL MISTERIOSO CASO DI “SHARE.EXE”

Proprio l’installazione di Office 4.x ha portato alla luce un caso strano e alquanto fastidioso: Office rifiuta infatti di installarsi se nel sistema non è presente e caricato il file DOS Share.exe, file deputato a gestire gli accessi condivisi sul disco in caso di documenti in rete. Non perdete giorni e giorni come me a googlare e a leggere post su post relativi all’argomento: la soluzione non è, come vi racconta qualcuno, quella di creare un file fittizio e vuoto di nome “Share.exe” nella directory di Windows, né quella di utilizzare il driver virtuale “Vshare” presente in Windows for Workgroup 3.11 (su FAT32 non funziona!). Dovete procurarvi la versione di Share.exe del DOS 7.1, che si trova solo nel set completo dei dischi di installazione, e cioè non lo trovate di default in Win 9x. Io ci ho messo giorni a reperirlo, quindi ve lo metto a disposizione, scaricatelo da qui.
Estraete dall’archivio il file Share.exe, copiatelo nella directory C:\Win31 e aggiungete all’AUTOEXEC.BAT la riga:

C:\WIN31\SHARE.EXE /l:500 /f:5100

Disabilitate poi contestualmente la riga relativa a VSHARE nella sezione [368Enh] del SYSTEM.INI, mettendogli un bel punto e virgola davanti, così:

;device=vshare.386

Riavviate infine Win 3.x. Office si installerà ora senza porre tante domande e Word 6.0 funzionerà a meraviglia!

[Ed ecco Word 6.0 ed Exel 2.0 in tutto il loro splendore!]

 

7) CONCLUSIONI

Un consiglio: seguite la procedura qui riportata passo passo, soprattutto quando dovrete apportare modifiche ai file di sistema. In ogni caso rendiamo disponibili per il download i file CONFIG.SYS e AUTOEXEC.BAT, così come li abbiamo utilizzati noi per questo esperimento. Confrontateli e adattateli alla vostra situazione.

Di seguito trovate inoltre diversi links che trattano l’argomento “Win 3.x installato a fianco di Win 9x”, oppure sono pagine di appassionati di “archeologia informatica”, con “tips and tricks” sulla configurazione o software e altro materiale per Win 3.x. Fateci un giro in fretta, alcuni sono siti assai vecchi, che non vengono aggiornati dal 1999, e un giorno, se il proprietario delle pagine si stanca, potrebbero sparire per sempre. Buon viaggio nel passato!

Pubblicato il 17 febbraio 2013, in Sistemi operativi, Software, Tweaking, Windows con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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