Introduzione a PC-BSD – BSD per tutti!

Chi cerca alternative a Windows spesso e volentieri si butta su Linux e in special modo su Ubuntu e derivate.
Ma nella famiglia Unix, oltre a Linux, esistono tanti rami fra cui i vari BSD, Solaris, Minix, Mac OS, etc.

Vorrei parlarvi di PC-BSD distro derivata da FreeBSD, molto semplice da installare e utilizzare, con un buon parco software.

D’altronde se si vuole uscire dalle righe… meglio farlo completamente no? ;) Linux è lento, BSD è rock! :P

Il novizio a prima vista non noterà alcuna differenza in quanto il DE (desktop enviroment, ovvero l’interfaccia grafica) è una delle tante presenti anche su Linux, ovvero KDE e anche la struttura delle directory è molto simile (UNIX), ma la vera differenza è nel kernel, completamente diverso.

Questo thread vuole essere un invito a provare BSD e testare un sistema operativo DAVVERO alternativo, in modo semplice e veloce.

PC-BSD è nato nel 2005 con l’intento di rendere facile BSD all’utente medio, che non ha dimestichezza con installer da riga di comando e con questa in generale.

Nella sezione download del sito vedrete che potrete scaricare varie versioni fra:

  • Boot-Only CD 32-bit
  • Boot-Only CD 64-bit
  • CD 32-bit
  • CD 64-bit
  • DVD 32-Bit
  • DVD 64-Bit
  • Live DVD 32-Bit
  • Live DVD 64-Bit
  • USB 32-Bit
  • USB 64-Bit
  • USB boot-only 32-Bit
  • USB boot-only 64-Bit
  • USB Live 32-Bit
  • USB Live 64-Bit
  • USBLITE 32-Bit
  • USBLITE 64-Bit
  • VirtualBox disk 32-Bit
  • VirtualBox disk 64-Bit
  • VMware disk image 32-Bit
  • VMware disk image 64-Bit

A seconda della macchina e delle vostre preferenze scegliete quella più adatta.
Per fare una scelta classica andrei su CD o DVD 32/64 bit e scaricherei successivamente i programmi interessati da Appcafe, ordinati per categorie oppure se siete restii a partizionare testalo prima su virtual machine ma le performance saranno inferiori.

L’installazione grafica comprende 10 passaggi dove dovrete scegliere lingua, partizionamento, utenti, DE e l’installazione vera e propria:

Per tutti i dettagli pre e post installazione vi rimando al PC-BSD Handbook

ma come detto non è più difficile di un installazione classica di Windows.

Ed ecco come si presenterà il desktop di PC-BSD:

Semplice, pulito e di utilizzo immediato, un sistema orientato alla sicurezza e con la massima stabilità che vale senz’altro la pena di provare.
Buon divertimento.

Galleria fotografica

Wikipedia

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Pubblicato il 16 febbraio 2013, in BSD, Sistemi operativi con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.

  1. mariobonofiglio

    So che è un articolo vecchio però vi prego cancellate la parola distro ×D. I sistemi *BSD non hanno distro sono sistemi operativi a parte con le proprie licenze e le loro peculiarità. Le distro esistono solo per Linux che è un parco applicazioni associato akernel GNU/Linux. Giusto per correttezza per evitare che il novizio faccia riferimento a un FreeBSD comr ad una distro… :)

  2. mariobonofiglio

    Daccordo su tutto però vi prego cancellate la parola “distro” associata ai sistemi *BSD. Sono sistemi operativi veri e propri. Le distro per completezza esistono per Linux in quanto è un kernel con attorno delle applicazioni…

  3. Ciao Mario, scusa ma con il termine “distro” si intende “distribuzione” e non è necessariamente Linux based. Se usavo il termine “distribuzione derivata da FreeBSD” cambiava qualcosa? :D Per completezza ti linko un paio di voci inerenti: http://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_%28software%29
    Cito brevemente “Il caso al quale ci si riferisce più frequentemente con il termine distribuzione è quello di ambienti software differenti che si basano però sul medesimo kernel Unix-like (GNU/Linux, OpenSolaris ecc.)”
    poi:
    http://it.wikipedia.org/wiki/PC-BSD
    Cito: “PC-BSD è una distribuzione di tipo Unix, orientata verso il desktop, basata su FreeBSD”.
    Ripeto: a mio modo di vedere non esiste distro=Linux. Ciao.

  4. Scusa forse mi sono spiegato male. Non è concettualmente sbagliato definirla distribuzione in quanto è una distribuzione software applicativi ma il concetto di distro è nell’accezione comune dell’utente Linux ben diverso. In linea di massima si definisce distribuzione perchè esistono varie distribuzioni di software applicativi associati a un unico e solo Kernel comune. Nel caso di BSD ogni “distribuzione” software è un sistema operativo a parte che ha team di sviluppo con filosofie personali anche nello sviluppo kernel e che rendono perciò ogni BSD esistente un sistema operativo a parte. Ad esempio nel manuale ufficiale di BSD difficilmente vedrai usare la parola distribuzione associata a FreeBSD https://www.freebsd.org/doc/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/comparing-bsd-and-linux.html ma piuttosto si dirà ” le quattro BSD esistenti” e si citerà distribuzione nel caso di Linux. Non è certo un concetto correlato solo a Linux, anche a Solaris e altri OS così come il fatto che il sistema BSD venga distribuito con del software ne fa una distribuzione software ma non con l’accezione comune dell’utente Linux che spesso si trova a leggere questi articoli :)

    Mi trovo pienamente d’accordo con questo articolo ad esempio http://www.hostingtalk.it/freebsd-primo-impatto-per-chi-arriva-da-linux_-c000000ki/ (premetto che non ho nulla a che fare con il sito in questione)

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