Partizionare: Perchè e come farlo in maniera ottimale

Anche se molti non lo fanno, dividere l’hard disk in più partizioni è un’ottima idea. Serve non solo a tenere più ordinato il disco rigido, ma anche a mantenere più leggera la partizione dell’OS e facilitarne il ripristino in caso di problemi. É un pò come nell’immagine sotto: un disco partizionato e ordinato sarà sempre più semplice da gestire.

Come per altre cose, alcuni hanno un loro metodo per partizionare, con variazioni più o meno marcate. Vi spiego il modo con cui gestisco le partizioni dei miei dischi rigidi.

Supponendo che l’HD sia 200GB (con altre misure agite pressapoco nelle stesse %, che comunque sono indicative) fate:

  • 30GB per sistema operativo in NTFS
  • 10-15GB per i backup di sistema (per eventuali ripristini) in NTFS
  • Tutto il resto per i dati, sempre in NTFS

Queste, vi ricordo, sono misure indicative.

Sconsiglio l’uso di FAT32, vista la netta superiorità di NTFS.

Se avete più OS

Chiaramente se avete 2 o più sistemi operativi, fate spazio in base all’uso e all’importanza che date agli OS installati. Ovviamente lo spazio necessario per questi ultimi si dovrà sottrarre dallo spazio libero per i dati.

Lo spazio per i file di backup (visto che avete più OS) potrebbe invece avere la necessità di essere aumentato (Fate più backup singoli e non uno promiscuo di tutte le partizioni, mi raccomando).

Software standalone


La bazza sta nell’usare il più possibile software standalone per la partizione dati. Questi non necessitano di installazione e quindi possono essere anche trasportati su altri PC e avviati al volo senza null’altro da fare, oltre ad altri vantaggi (Non sporcano il registro e mantengono più leggero il sistema).

Io faccio così:

  • Creo 3 (o più, se avete altri OS) partizioni
  • In una (quella dati) metto tutti i miei software standalone
  • Installo il mio OS (solitamente già alleggerito con nLite ), installo i software che necessariamente devo usare e non hanno controparti standalone (pochi nel mio caso), software di sicurezza vari e setto infine tutti i collegamenti dei programmi alla partizione dati.
  • A sistema settato e ottimizzato, effettuo un backup della partizione con il sistema operativo con Acronis True Image o comunque un altro software adatto allo scopo, e metto l’immagine creata nella partizione adibita ai backup ( Non dimenticate di tenerne un ulteriore copia del backup per maggior sicurezza da qualche altra parte… se il disco rigido ha un guasto irreparabile sono cavoli.. meglio cautelarsi).Se avete fatto un lavoro certosino, il backup non sarà di grosse dimensioni (anche grazie al fatto che abbiamo optato per software standalone, e che questi risiedono nella partizione Dati), e creando il vostro CD o floppy di boot potete facilmente (in caso di necessità) ripristinare il sistema senza dover impazzire a reinstallare montagne di programmi.

    Se invece avete 2 o più HD:

  • 1st HD (il più piccolo) tenetelo per il sistema operativo
  • 2nd HD per dati e backup (ovviamente in 2 partizioni distinte)E visto che sono a tema..

    Un “mito” da sfatare riguarda lo swap (chiamato paging in Windows). Molti affermano che spostare lo swap in un’altra partizione incrementa le prestazioni: Errato, perchè lo swap resta sempre nello stesso HD quindi la testina deve comunque fare il suo lavoro extra in ogni caso, fra sistema operativo e memoria virtuale, e quindi non cambia niente.

    Per avere invece qualche miglioramento bisogna ovviamente mettere lo swap (o paging) in un secondo HD. Mi raccomando non usate un HD esterno (USB o firewire che sia) perchè creereste un collo di bottiglia non indifferente, infatti questi hanno un transfer rate molto minore rispetto a un HD PATA o SATA.

    Alcuni esempi:

  • USB 2.0 -> 60MB/s (USB 1.1 -> 1,5MB/s)
  • Firewire -> Da 50MB/s (400) a 100MB/s (800)
  • PATA -> Fino a 133MB/s
  • SATA -> Da 150MB/s a 300MB/s (SATA II)

Se avete molta RAM (da 1GB in su) è possibile disattivarlo. Decidere se farlo o meno dipende dall’uso del PC: se fate fotoritocco pesante, montaggio video oppure giocate videogame dell’ultima generazione, potreste eventualmente aver qualche problema. In tal caso basta riattivare il paging (che, vi ricordo, deve essere 1,5 volte la RAM installata, come del resto setta già automaticamente lo stesso Windows NT).

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Pubblicato il 13 gennaio 2008, in Sistemi operativi con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 5 commenti.

  1. Devo dire che mi piacciono un sacco i tuoi suggerimenti: danno ottimi spunti a chi è abbastanza digiuno di PC, ma anche a chi con i computer ci smanetta da anni.

    Salvato il link a Backlabs sul mio blogroll… 😉

  2. Grazie 1000, contraccambio il favore 😉

  3. “… lo swap resta sempre nello stesso HD quindi la testina deve comunque fare il suo lavoro extra in ogni caso … e quindi non cambia niente …”
    D’accordissimo… io però lo faccio lo stesso per un altro motivo: in questo modo evito la frammentazione della partizione di avvio e quella del file di swap. 😉

  4. D’accordissimo… io però lo faccio lo stesso per un altro motivo: in questo modo evito la frammentazione della partizione di avvio e quella del file di swap. 😉

    Occhio però… se parte la partizione con lo swap… non riesci più a far partire il sistema operativo: ti conviene lasciare almeno una decina di megabyte di swap anche sulla partizione d’avvio

  1. Pingback: Partizionare « RL's WeBlog

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