Monkey Island

Clicca su play per sentire la colonna sonora!

Vorrei parlarvi di quella saga di avventure grafiche che per me è stata frutto di giornate intere passate davanti al mio Amiga 500, Monkey Island.

Ron Gilbert crea il personaggio di Guybrush traendo ispirazione dall’estensione (.brush) con il quale Deluxe Paint (programma usato per disegnare i personaggi) salvava i file, così chiamando il file genericamente con il nome guy ne usciva guy.brush, e quello si scelse poi come nome definitivo.

La parte grafica fu affidata a Steve Purcell
(creatore di Sam&Max) e quella sonora a Michael Land.

Tutto comincia nel 1990 con l’uscita del primo capitolo della storia:

MONKEY ISLAND

Anno: 1990

Convertito per: Amiga, Atari ST, MS-DOS, MAC, Sega MegaCD e Fujitsu FM

Sviluppo: Lucasarts

Distribuzione: CTO

Comandi: Mouse e tastiera

Tutto inizia nell’isola di Melee, dove un giovanissimo Guybrush Threepwood vi giunge con un sogno: diventare un pirata.
Durante la sua avventura conosce personaggi come Stan il venditore di barche, il Maestro di Spada, Otis , i fratelli Fettuccini, ed Elaine Marley, il governatore di Melee, per la quale perde la testa.
La ragazza verrà poi rapita dal pirata fantasma LeChuck; Guybrush partirà in una lunga avventura nel tentativo di salvarla..

MI uscì inizialmente per PC in versione a 16 colori (EGA):


e successivamente a 256 colori (VGA):

 

 Mentre l’altrettanto famosa versione Amiga aveva 32 colori molto ben sfruttati:

che non aveva molto da invidiare alla versione PC VGA:

La particolarità di questa avventura (ma anche di tutti gli altri episodi della saga) è quella di non aver mai situazioni frustranti per il giocatore, come perdere vite, ricominciare da capo o bloccarsi in un punto perchè magari prima non si è preso un determinato oggetto.

Alcune curiosità 

  • Mentre siete nella foresta di Meele Island, provate a guardare il tronco.

  •  Aspettate 10 minuti quando siete sott’acqua e Guybrush cambierà colore.

  • Quando siete su Monkey Island, andate in cima all’isola e camminate attorno.
  • Nello SCUMM Bar potrete parlare con il cane.
  • Provate a distruggere la nave con la catapulta
  • Il nome dello SCUMM Bar deriva dall’omonima utility usata per creare MI

Soluzione –> http://miworld.altervista.org/mi1soluzioni.htm

MONKEY ISLAND 2: Le Chuck’s Revenge

Anno: 1991

Convertito per: Amiga,MS-DOS,MAC

Sviluppo: Lucasarts

Distribuzione: CTO

Comandi: Mouse e tastiera

A solo un anno di distanza dal primo episodio della saga, ecco che ritorna Guybrush Threepwood.
Questa volta è con un nuovo look (ora si è fatto crescere barba e ha cambiato abbigliamento) e un nuovo obbiettivo: Il tesoro di Big Whoop.
Nella sua ricerca si imbatte in Largo La Grande (uno scagnozzo di LeChuck) al quale molto ingenuamente mostrerà la barba di LeChuck ancora viva, questi se ne imposesserà facendo in modo che con un rito voodoo il pirata fantasma torni in vita (più schifoso e putrefatto che mai ) in attesa di vendetta.
Così l’avventura si sdoppia fra la ricerca del tesoro e la fuga da LeChuck..
Si incontreranno vecchi amici del primo episodio, ma ne verranno anche dei nuovi come Wally il cartografo , il grassissimo governatore di Phatt Island e il capitano Dredd..

A detta di molti questo è il capitolo più bello.. a me personalmente piace quanto il primo, uno completa l’altro..ed è (purtroppo) l’ultimo episodio della serie fatto dal mitico Ron Gilbert.

Ricordo che la versione PC aveva 5 floppy da 1,44MB mentre la versione Amiga ben 11 floppy da 880KB inutile dire che urgeva avere almeno un secondo drive (l’Amiga poteva averne max 4 drive).

Versione PC:

Versione Amiga:

Curiosità

  • Ron Gilbert sparse la voce che avrebbe segnalato alla direzione il membro del team più meritevole, che avrebbe ricevuto in premio una Mazda Miata (MX-5). Chi conosceva Gilbert intuì la presa in giro, ma molti tra le nuove leve credettero alla balla.
  • E’ curioso constatare l’assenza del combattimento ad insulti, che tanto aveva divertito nel primo episodio; la ragione è molto semplice: non si riuscì a trovare un modo di evolverlo e si preferì eliminarlo del tutto.
  • All’inizio del gioco, Guybrush ordinerà un grog al barista di Scabb Island: “Shakerato, non mescolato”!
    La frase è tratta da quella di James Bond “Un Martini shakerato,non mescolato”.
  • Verso la fine, smarriti nelle foreste di Dinky Island, è possibile trovare un telefono a gettoni dal quale chiamare direttamente la hot line della LucasArts al numero 1-900-740-JEDI.
  • Usando l’ascensore dei sotterranei di Dinky Island si sbuca in una familiare schermata del primo Monkey Island.
  • Il negozio di costumi di Booty Island ha un costume da coniglio identico a Max.Soluzione–> http://miworld.altervista.org/mi2soluzioni.htm

 Monkey Island 3: The curse of Monkey Island

Anno:1997

OS Supportati: Windows (Linux e Mac tramite ScummVM)

Sviluppo: Lucasarts

Distribuzione: CTO

Comandi: Mouse e Tastiera

Come potrebbe iniziare La Maledizione di MI? non bene di certo… infatti imprigionato nella stiva della nave di LeChuck, Guybrush troverà un anello (maledetto).. e il furbone (inconsapevolmente) avrà la magnifica idea di regalarlo ad Elaine…risultato: appena lei lo indossa diventerà una statua d’oro.
Il problema in più è che Elaine finirà nelle mani di LeChuck..
Quindi Guybrush dovrà prima salvarla e poi sciogliere la maledizione.

Il terzo episodio si ripresenta a distanza di ben 6 anni dal precedente nonostante la trepida attesa dei fans.
Purtroppo da quì in poi non c’è più Gilbert ma resta la firma di Michael Land alle musiche.
La nuova veste grafica purtroppo delude molti fans attaccati ai primi due episodi..Guybrush , quì altissimo e secco, è irriconoscibile..ma tant’è..nel 1997 non potevano certamente fare una grafica MI2 Like..a me personalmente è sempre piaciuta..la trovo molto cartoonesca.
Fanno anche la loro comparsa i dialoghi vocali (Finalmente!) così dopo tanto abbiamo sentito la voce di Guybrush (Giuseppe Calvetti).
Anche quà ci saranno dialoghi esileranti, incontreremo vecchi amici e ne conosceremo nuovi (come il buon Murray).

Curiosità 

  • Mentre tirate col cannone della nave, digitate LAPOSTAL due volte.
  • Provate ad abbattere le tre torri del forte, basta che non tiriate il cannone troppo in alto.
  • Premete il pulsante vicino al ponte per far sparare il cannone
  • In città osservate l’orologio, vi dirà l’ora esatta, in accordo con quella del vostro PC.
  • Provate a leccare la lingua dell’alligatore dalla sacerdotessa Vudù.
  • Dopo che avete tolto la forbice dalla bambola vudù di carta, provate a trafiggerla con tutti gli oggetti taglienti del vostro inventario.
  • Provate a raccogliere la testa di scimmia al teatro.
  • Se siete nella modalità Mega Monkey, provate a uscire dalle sabbie mobili in questo modo: usate la colla con il braccio scheletrico, muovete il cursore in alto a sinistra, e potrete far uscire Guybrush dalle sabbie mobili.
  • Inalate l’elio e parlate con qualcuno.
  • Premendo SHIFT + V durante le battaglie in mare con gli altri pirati e quindi X potrete passare direttamente al quarto capitolo.
  • Premete SHIFT + W potrete vedere il filmato finale.
  • Continuate a navigare fino a che non compare una nave chiamata “Battello dei turisti” e abbattetela.
  • Date la mappa di Blood Island ai cannibali.
    Quando vi trovate a Blood Island, andate dov’è il gallese volante e prendete l’acqua del mare senza nessun oggetto per 26 volte: vi ritroverete in Monkey Island 1.
  • Prendete il barista all’hotel.
  • Esaminate le nuvole quando siete sopra a Skull Island.
  • Assicuratevi di usare la bambola Vudù di LeChuck che avete preso a Skull Island.
  • Il logo della LucasArts è visibile due volte nel filmato che c’è quando Guybrush torna da Skull Island con il diamante.
  • Tirate la catena sul cartello di Grog sopra alla testa di Madan Zima per aumentarne la velocità.
  • Assaggiate il cibo per il cane (Solo nella modalità normale).

Soluzione: http://miworld.altervista.org/mi3soluzioni.htm

Sito Ufficiale: http://www.lucasarts.com/products/monkey/default.htm

Monkey Island 4: Fuga da Monkey Island

Anno: 2000

Convertito per: PlayStation 2, PC Windows, Macintosh

Sviluppo: Lucasarts

Distribuzione: CTO

Comandi: Joypad e Tastiera

Quest’ultimo episodio (perlomeno al momento) è datato 2000…e con il nuovo millennio alla Lucasarts hanno deciso di stravolgere l’essenza del gioco.
Infatti non useremo più il nostro amato mouse per mouvere Guybrush ma un joypad o tastiera…si,avete capito bene.
All’inizio ho fatto un pò “a botte” con questa scelta,a mio avviso,dubbia..poi abituandomi al tipo di controllo sono comunque riuscito a giocarlo e godermelo…non è però minimamente all’altezza dei precedenti episodi…lo ammetto,di per se è una buona avventura ma porta un nome molto pesante,Monkey Island.
Quindi il IV episodio non poteva permettersi di essere un’avventura onesta e basta..i fans pretendevano un capolavoro.

In quest’ultimo episodio hanno dato forfait gente del calibro di Michael Land..anche se devo dire che le musiche sono comunque di ottima fattura.
Il motore grafico è il nuovo GrimE (motore evoluto di quello utilizzato per Grim Fandango)che mostrerà ai nostri occhi MI per la prima volta in 3D.

“Fuga da MI” inizia con Guybrush ed Elaine che di ritorno dal loro viaggio di nozze,vengono a conoscenza di essere stati dati per morti..
Dovranno quindi cominciare con evitare l’abbattimento della loro villa e riuscire a scalzare via un candidato dal posto di governatore..
Inoltre guybrush verrà riarrestato per l’ennesima volta…

Curiosità 

  • Verso l’inizio del gioco, andando nel famoso Scumm Bar, si incontra un brutto ceffo che gioca a freccette: utilizzando la giusta sequenza di frasi è possibile convincerlo a tirarne una verso lo schermo, rompendo così la telecamera che riprende l’azione!
  • In seguito il nome del locale, che diventerà un raffinato sushi bar, verrà cambiato in LUA Bar, a sottolineare l’adozione del nuovo linguaggio di scripting LUA.
  • Nel menu di opzioni sembra attivabile la modalità multiplayer, ma una volta selezionata apparirà il messaggio:”sarebbe troppo facile…”
  • Durante un dialogo con la medium, quest’ultima afferma di “avere un contratto con la LucasArts per 5 episodi” e Guybrush risponde di averlo anche lui. Tuttavia l’ultimo seguito non è per ora stato annunciato.
  • Durante il passaggio nella palude è possibile vedere sullo sfondo uno degli X-wing della saga di Star Wars, sommerso per metà nell’acqua.

 

Soluzione: http://miworld.altervista.org/mi4soluzioni.htm

Sito Ufficiale: http://www.lucasarts.com/products/monkey4/

Volete rigiocare tutte le avventure della saga con qualsiasi OS e svariate piattaforme?
Allora vi vuole ScummVM .

Vi segnalo inoltre VDMSound, DosBox, FreeDOS, Abandon Loader.

Links consigliati:

Pubblicato il 11 gennaio 2008, in Retro, Retrogames con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 3 commenti.

  1. Che bellissimo tuffo del passato. Uno dei migliori lavori mai realizzati del genere punta e clicca.

    Russ

  2. Un capolavoro indiscusso🙂

  1. Pingback: [Retrogame] Touché: The Adventures of the Fifth Musketeer | Backlab's Weblog

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