<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Backlab's Weblog &#187; sicurezza</title>
	<atom:link href="http://backlab.wordpress.com/category/sicurezza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://backlab.wordpress.com</link>
	<description>Non solo sicurezza</description>
	<lastBuildDate>Sun, 13 Jan 2008 22:28:57 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='backlab.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/53f6f4809e130b995bff0e7b3fb1b13b?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Backlab's Weblog &#187; sicurezza</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://backlab.wordpress.com/osd.xml" title="Backlab&#8217;s Weblog" />
		<item>
		<title>Difendersi dai dialer</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/difendersi-dai-dialer/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/difendersi-dai-dialer/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 23:51:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[antidialer]]></category>
		<category><![CDATA[dialer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/difendersi-dai-dialer/</guid>
		<description><![CDATA[ 
COSA SONO
  I dialer sono piccoli eseguibili (solitamente di poche decine di KB) che creano una connessione ad un numero internazionale, mettendo fior di € sulla vostra bolletta. Solitamente si trovano in siti vari, come quelli per scaricare wallpaper, suonerie o siti per adulti. Attenzione che per scaricare uno di questi famigerati dialer non [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=18&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p ALIGN="center"> <img SRC="http://img148.imageshack.us/img148/497/ombrayc5.png" WIDTH="140" HEIGHT="134" /></p>
<p ALIGN="center"><strong>COSA SONO</strong></p>
<p ALIGN="left">  I dialer sono piccoli eseguibili (solitamente di poche decine di KB) che creano una connessione ad un numero internazionale, mettendo fior di € sulla vostra bolletta. Solitamente si trovano in siti vari, come quelli per scaricare wallpaper, suonerie o siti per adulti. Attenzione che per scaricare uno di questi famigerati dialer non è necessario andare per forza in uno di questi siti, perchè se avete il PC infetto da malware (uno spyware ad esempio) potrebbe scaricarlo nel vostro computer senza che facciate nulla di particolare. &#8220;Fortunatamente&#8221; <strong>sono pericolosi solo per OS Windows</strong>, tutti gli altri possono dormire sonni tranquilli.</p>
<p>Bisogna premettere che i dialer sono pericolosi solo per connessioni analogiche e ISDN, <strong>ne sono quindi immuni le linee ADS</strong>L (perchè un modem di questo tipo non compone numeri di telefono), bisogna però fare attenzione: <strong>se non si usano, è meglio scollegare modem analogici o ISDN</strong>. Questo perchè se cablati sono potenzialmente a rischio.</p>
<p ALIGN="center"><strong>COME EVITARLI </strong></p>
<p ALIGN="left">  Per evitare i dialer ci sono diversi accorgimenti:</p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<ul>
<li>Usare un browser sicuro (Opera ad esempio) in quanto con IE e gli activeX attivati siete molto a rischio. Badate che molti siti bastardi, senza che voi facciate nulla, mentre scaricate il contenuto della pagina vi mostra un &#8220;<strong>Avviso di protezione</strong>&#8220;</li>
</ul>
<ul>
<li>  <img SRC="http://img148.imageshack.us/img148/6576/avvisodiprotezioneev9.gif" WIDTH="440" HEIGHT="460" />che autoinstalla e autoesegue il dialer a un numero con tariffazione internazionale. Il tutto senza dare nell&#8217;occhio dell&#8217;utente meno esperto. Ecco perchè è importante affidarsi a un browser alternativo. Vi faccio notare che solo <strong>10 minuti </strong>di connessione al dialer dell&#8217;esempio vi costerebbe <strong>oltre 30 euro</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Installate un software antidialer che blocchi le connessioni NON richieste. Ad esempio <a HREF="http://www.digisoft.cc/antidialer.asp" TARGET="_blank">Digisoft AntiDialer</a> fà tutto questo. Voi preimpostate il numero del vostro provider e lui permetterà connessioni solo ad esso, bloccando ogni tentativo con numeri NON autorizzati e avvisandovi con una finestra.<img SRC="http://img148.imageshack.us/img148/4255/avvisogp7.jpg" WIDTH="397" HEIGHT="168" />
<p>In alternativa ci sono anche <a HREF="http://www.socket2000.com/index.asp?id=32503" TARGET="_blank">StopDialers</a> e <a HREF="http://www.dialer-control.de/download.php" TARGET="_blank">Dialer Control</a>. <strong>Tutti e 3 i software sono gratuiti</strong>.<br />
Un altro accorgimento è quello di mettere il file <strong>rasphone.pbk</strong> in sola lettura. In questo modo non potrà essere modificato. Si trova in <em>C:\Documents and Settings\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk</em> (nei sistemi NT). Ma non vedetela come la soluzione definitiva, perchè non si sà mai che troviate un dialer più evoluto di altri e vi cambi gli attributi del file in questione.</li>
</ul>
<ul>
<li>Bloccate tramite Telecom tutte le numerazioni come 144, 166, 709, 899, 0088x e 0068x.</li>
</ul>
<p ALIGN="center"><strong>SE DOVETE PORVI RIMEDIO</strong></p>
<p>Se invece il dialer ve lo siete già preso, potrete procedere alla rimozione con programmi come:</p>
<blockquote><p><a TARGET="_blank" HREF="http://www.spybot.info/it/index.html">Spybot Search and Destroy</a></p></blockquote>
<blockquote><p>  <a TARGET="_blank" HREF="http://www.ewido.net/en/download/">AVG Antispyware</a> ( che dispone fra l&#8217;altro di un modulo realtime, bloccando istantaneamente i dialers)</p></blockquote>
<blockquote><p>  <a TARGET="_blank" HREF="http://www.lavasoftusa.com/">Ad-Aware 2007</a></p></blockquote>
<p ALIGN="center"><strong>COSA FARE SE IL DIALER SI É GIÀ CONNESSO</strong></p>
<p>La legge in <strong>Italia</strong> dice che:</p>
<ul>
<li>
Sono vietati i dialer pornografici</li>
<li>Il gestore del sito con il dialer deve OBBLIGATORIAMENTE indicare il prezzo della connessione nei banner pubblicitari</li>
</ul>
<p>I dialer porno (visto che sono vietati) dovete denunciarli alla <a TARGET="_blank" HREF="mailto:polizia.comunicazioni@mininterno.it">Polizia di Stato</a> via mail.</p>
<p>É possibile denunciare il gestore del dialer per pubblicità ingannevole all&#8217;<strong>Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato</strong>. Non dovete mandare e-mail, ma mandare una lettera firmata con allegato un&#8217;immagine copia della schermata del dialer. <a TARGET="_blank" HREF="http://www.agcm.it/B2.htm">Quà trovate lo schema</a>.</p>
<p ALIGN="center">&nbsp;</p>
<p ALIGN="center"><strong>CONCLUSIONI</strong></p>
<p> I dialer, come avete visto, sono delle brutte bestie ma bastano però diversi accorgimenti per evitare salatissime bollette. Se siete potenzialmente a rischio fate sempre attenzione.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/18/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/18/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/18/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=18&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/difendersi-dai-dialer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Cancellazione sicura dei file</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/17/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/17/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 23:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware e tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[cancellazione sicura]]></category>
		<category><![CDATA[degausser]]></category>
		<category><![CDATA[eraser]]></category>
		<category><![CDATA[gutmann]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/17/</guid>
		<description><![CDATA[&#160;

LA CANCELLAZIONE SICURA 
 Se avete la necessità di vendere o regalare il vostro PC o anche solo il disco rigido, è importante che i vostri dati precedenti siano eliminati dallo stesso (non solo per questioni di privacy) in maniera da non essere recuperabili.
Molti sono convinti che basta formattare per togliere ogni traccia dei file precedenti, ma [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=17&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p ALIGN="center">&nbsp;</p>
<div STYLE="text-align: center"><img HEIGHT="131" WIDTH="128" SRC="http://img178.imageshack.us/img178/3142/erasermf6.jpg" /></div>
<p ALIGN="center"><strong><u>LA CANCELLAZIONE SICURA </u></strong></p>
<p ALIGN="left"> Se avete la necessità di vendere o regalare il vostro PC o anche solo il disco rigido, è importante che i vostri dati precedenti siano eliminati dallo stesso (non solo per questioni di privacy) in maniera da non essere recuperabili.</p>
<p>Molti sono convinti che basta formattare per togliere ogni traccia dei file precedenti, ma non è così, perchè basta un buon tool di recupero (<a TARGET="_blank" HREF="http://www.ontrack.com/easyrecoveryprofessional/">OnTrack Easy Recovery Pro</a> ad esempio ) per riprendere gran parte dei dati precedentemente formattati.</p>
<p ALIGN="center"><strong><u>FORMATTAZIONE A BASSO LIVELLO</u></strong></p>
<p ALIGN="left"> Un metodo molto più sicuro è usare software che utilizzano particolare tecniche di cancellazione. Già una formattazione a basso livello, che scrive tutti 0 nel disco, permette una discreta sicurezza.</p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<blockquote><p> <a TARGET="_blank" HREF="http://hddguru.com/content/en/software/2006.04.12-HDD-Low-Level-Format-Tool/">HDD Low Level Format Tools </a></p></blockquote>
<blockquote><p><a TARGET="_blank" HREF="http://www.killdisk.com/downloadfree.htm">Active@ Kill Disk</a> (Free version)</p></blockquote>
<p ALIGN="center"><strong><u>METODOLOGIE</u></strong></p>
<p ALIGN="left">  Ci sono anche metodi più mirati, con diversi standard:</p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<ul>
<li>  <strong>Americano DoD 5220.22-M (E)</strong> &#8211; Esegue 3 passate in 4 fasi:</li>
</ul>
<blockquote>
<blockquote><p>Cancellazione con caratteri casuali</p></blockquote>
<blockquote><p>Cancellazione con caratteri complementari</p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>Erase nuovamente con caratteri casuali</p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>Verifica</p></blockquote>
</blockquote>
<ul>
<li><strong>Americano &#8211; DoD 5220.22-M (ECE)</strong> &#8211; Evoluzione del metodo sopra proposto. Esegue le prime 3 passate con il metodo DoD 5220.22-M (E), poi con caratteri casuali e infine nuovamente con DoD 5220.22-M (E).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tedesco (VSITR)</strong> &#8211; Esegue 7 passate con caratteri casuali (i primi 6 con 0&#215;00 e 0xFF alternati e il settimo con con 0xAA).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Russo (OST P50739-95)</strong> &#8211; Scrive 0&#215;00 nel disco rigido oppure usa valori casuali.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Canadese (RCMP TSSIT OPS-II</strong>) &#8211; Una volta rilevate tutte zone con dati le sovrascrive con 1, poi con 0, infine con numeri o caratteri speciali.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>B. Scheneier</strong> &#8211; Esegue <strong>7</strong> passate di cui: 2 numeriche e 5 usando una sequenza crittografica casuale.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>P. Gutmann</strong> &#8211; Con ben <strong>35</strong> passate è probabilmente il metodo più sicuro fra quelli proposti.La durata di queste operazioni dipende molto dalla dimensione del disco rigido, dalla sua velocità e dal metodo di cancellazione usato. Si viaggia comunque a cavallo di svariate ore.Alcuni programmi che utilizzano i metodi più noti:</li>
<li>  <a TARGET="_blank" HREF="http://dban.sourceforge.net/">DBAN</a></li>
</ul>
<ul>
<li><a TARGET="_blank" HREF="http://www.ontrack.com/dataeraser/">Ontrack Data Eraser</a></li>
</ul>
<ul>
<li><a TARGET="_blank" HREF="http://www.blancco.com/siteupdate/view/-/id/4/">Blancco Data Cleaner </a>Chiaramente non si distruggono solo i dati di interi dischi con questi metodi, ma anche <u>solo determinati file o directory</u>. Programmi come <a TARGET="_blank" HREF="http://www.heidi.ie/eraser/features.php">Eraser</a> per Windows o <a TARGET="_blank" HREF="http://www.jetico.com/bcwipe_unix.htm">fwipe</a> e <a TARGET="_blank" HREF="http://www.jetico.com/bcwipe_unix.htm">BCWipe</a> per sistemi Unix permettono tutto questo.</li>
</ul>
<p ALIGN="center"> <strong><u>RECUPERO HARDWARE </u></strong></p>
<p ALIGN="left"> Ma questi metodi non escludono categoricamente che sia possibile un eventuale recupero hardware: Ci sono centri specializzati (In Italia ce ne sono diversi) che smontano fisicamente il disco rigido e mettendo i dischi interni in una camera bianca, con particolari condizioni ambientali e apparecchiature costosissime, POTREBBERO recuperare diversi dati (a fronte però di una spesa non indifferente).</p>
<p ALIGN="center"> <strong><u>L&#8217;UNICO METODO DAVVERO INFALLIBILE</u></strong></p>
<p ALIGN="left"><strong><u></u></strong></p>
<div STYLE="text-align: center"><img HEIGHT="290" WIDTH="400" SRC="http://img510.imageshack.us/img510/6906/hddestroymn0.jpg" /></div>
<p ALIGN="left"> L&#8217;unica soluzione davvero efficace al 100%, se si vogliono eliminare dati molto sensibili e non permetterne in nessun modo il recupero, è quella della TOTALE distruzione dell&#8217;hard disk.<br />
O andate per il vecchio ed economico metodo (prendendolo a martellate e dandogli successivamente fuoco) oppure usate un <u>degausser</u>: Un degausser <strong>smagnetizza completamente</strong>, e in maniera <strong>non recuperabile</strong>, un HD portandolo a <strong>oltre 700°</strong> c. Unico neo il prezzo, superiore a <strong>2000 euro</strong>. Certuni dicono che sia valido anche il microonde, ma ve lo sconsiglio perche rovinate il microonde stesso e generate fumi tossici.</p>
<p ALIGN="center"> <strong><u>CONCLUSIONI</u></strong></p>
<p ALIGN="left"> Come vedete i metodi sono diversi, variabili a seconda dell&#8217;importanza e dalla segretezza dei dati che volete celare a possibili occhi indiscreti. Per un utente domestico, a mio avviso, basta e avanza un metodo fra quelli standard sopra proposti, e se proprio si vuole il massimo usate il metodo Gutmann.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/17/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/17/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/17/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=17&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/17/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>I firewall: Una breve introduzione</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/i-firewall-una-breve-introduzione/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/i-firewall-una-breve-introduzione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 22:40:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[firewall]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/i-firewall-una-breve-introduzione/</guid>
		<description><![CDATA[
Un firewall è un filtro che controlla le connessioni in entrata (dall&#8217;esterno verso il client) e in uscita (dal client verso l&#8217;esterno) e blocca tentativi di intrusione vari.
Ne esistono di 3 tipi:

  Livello Network (di cui 4 sottogruppi):


Simple Router Firewall


É un router che funge da firewall: Utilizzando una lista di permessi il router analizza [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=15&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div STYLE="text-align: center"><img HEIGHT="128" WIDTH="128" SRC="http://img108.imageshack.us/img108/9070/firewalljm1.png" /></div>
<p>Un firewall è un filtro che controlla le connessioni in <strong>entrata</strong> (dall&#8217;esterno verso il client) e in <strong>uscita</strong> (dal client verso l&#8217;esterno) e blocca tentativi di intrusione vari.</p>
<p>Ne esistono di <strong>3</strong> tipi:</p>
<ul>
<li>  <strong>Livello Network</strong> (di cui 4 sottogruppi):</li>
</ul>
<blockquote>
<blockquote><p><strong>Simple Router Firewall</strong></p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>É un router che funge da firewall: Utilizzando una lista di permessi il router analizza il pacchetto e se corrisponde ai criteri di protezione lo lascia passare.</p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p><strong>Bastion Host Firewall </strong></p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>Il bastion host è un computer massiciamente protetto, molto spesso con un file system read-only, con i servizi ridotti al minimo indispensabile, utilizza un process checker, integrity file system checker, nessun account utente, salvataggio e controllo continuo dei log, c&#8217;è in esecuzione un proxy attraverso il quale passa tutto il traffico di rete, e funge con lo stesso principio del router firewall. In poche parole è improntato alla massima sicurezza possibile.</p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p><strong>Screened Host Firewall </strong></p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>Questo tipo di firewall è l&#8217;unione di 2 dispositivi: Un firewall Proxy o un bastian host ed un screening router. Quindi l&#8217;unica macchina visibile dall&#8217;esterno è il bastian host oppurtunamente schermato dal router firewall.</p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p><strong>Double Screened Firewall </strong></p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>É l&#8217;architettura più sicura. Il bastion host è schermato in entrambe le direzioni: sia verso la rete intranet, sia verso l&#8217;esterno da una coppia di routers firewall quindi nessun collegamento è mai diretto tra l&#8217;esterno e l&#8217;intranet.</p></blockquote>
</blockquote>
<ul>
<li><strong>Livello Applicazione</strong></li>
</ul>
<blockquote>
<blockquote><p>É chiamato server Proxy. Questi tipi di server comunicano con la rete esterna per conto degli host della rete interna, detto diversamente i Proxy controllano il traffico tra due reti. L&#8217;indirizzo che un server esterno riceve è infatti quello del Proxy e questo rappresenta anche un metodo di protezione delle informazioni della rete interna. Con questo tipo di firewall abbiamo cosi una netta distinzione tra rete interna e esterna, infatti ogni pacchetto viene ricevuto processato e inoltrato dal Proxy sia verso l&#8217;interno che verso l&#8217;esterno, non c&#8217;è quindi un collegamento fisico tra le due reti.</p></blockquote>
</blockquote>
<ul>
<li><strong>Ibrido </strong></li>
</ul>
<blockquote>
<blockquote><p>É l&#8217;unione dei 2 tipi di firewall sopra elencati.</p></blockquote>
</blockquote>
<p>Poi vi sono naturalmente i <strong>personal firewall </strong>ovvero firewall software, i più usati dagli utenti domestici. Interagisce in tempo reale ponendo domande (se ad esempio un programma può accedere ad internet, mostrando se il checksum del file è cambiato, etc) all&#8217;utente.</p>
<p>Ed è proprio colpa dell&#8217;utente se moltissime volte azioni poco &#8216;furbe&#8217; vanificano totalmente l&#8217;uso del personal firewall, come ad esempio permettere ad un&#8217;applicazione sconosciuta l&#8217;accesso alla rete (come un malware), oppure al contrario negando l&#8217;accesso a programmi indispensabili. Bisogna quindi studiare con attenzione l&#8217;utilizzo del firewall, specialmente quelli ostici come Look&#8217;n'Stop, Jetico Firewall per citarne due.</p>
<p>Windows XP ha integrato al suo interno un firewall, piuttosto scadente, che purtroppo controlla SOLO le connessioni in entrata. Quindi un malware che cerca di connettersi con l&#8217;esterno ci riuscirebbe nel più completo anonimato, per questo è importante affidarsi a firewall alternativi. Fortunatamente Vista, oltre a svariati miglioramenti (come l&#8217;introduzione di UAC), ha un firewall bidirezionale.</p>
<p>I migliori per Windows a mio avviso sono:<br />
<a HREF="http://www.personalfirewall.comodo.com/" TARGET="_blank">Comodo Firewall Pro</a><br />
<a HREF="http://www.jetico.com/jpf2.htm" TARGET="_blank">Jetico Firewall v.2</a><br />
<a HREF="http://www.agnitum.com/products/outpost/" TARGET="_blank">Agnitum Outpost Pro</a><br />
<a HREF="http://www.tallemu.com/index.html" TARGET="_blank">Online Armor Personal Firewall</a></p>
<p>Il più ostico da usare e apprendere fra questi è Jetico (Shareware), ma un minimo di studio dietro uno di loro ricompenserà ampiamente la vostra sicurezza. Outpost (Shareware) è uno dei più usati ed efficaci (i Leaktest parlano chiaro), Comodo e Online Armor, oltre che entrambi gratuiti, sono a mio avviso i migliori. Se invece volete un unico programma con una protezione a 360° vi consiglio <a TARGET="_blank" HREF="http://www.kaspersky.it/Prodotti/Kis2006.asp">Kaspersky Internet Security</a> (KIS).</p>
<p><strong>Linux</strong> utilizza invece <strong>IPTables</strong>, un firewall molto potente e avanzato che permette molta elasticità. Abbinandogli un personal firewall come <a TARGET="_blank" HREF="http://www.fs-security.com/">Firestarter</a> avrete una GUI intuitiva e un controllo realtime del traffico di rete.</p>
<p>Un personal firewall è l&#8217;ideale abbinato ad un firewall hardware. Anche quello &#8216;basico&#8217; di un router va bene, ma il massimo si ottiene appunto con una macchina dedicata (basta un vecchio PC con almeno 2 schede di rete). Con sistemi Linux o BSD si può montare un firewall on fly garantendo una maggiore sicurezza. Eccone alcuni esempi:</p>
<ul>
<li><a TARGET="_blank" HREF="http://www.coyotelinux.com/products.php?Product=coyote">Coyote Linux</a></li>
<li><a TARGET="_blank" HREF="http://www.ipcop.org/index.php">IPCop</a></li>
<li><a TARGET="_blank" HREF="http://m0n0.ch/wall/">Monowall</a></li>
<li><a TARGET="_blank" HREF="http://www.smoothwall.org/">Smoothwall</a></li>
</ul>
<p>Come già detto, la soluzione migliore è quella del firewall hardware su una macchina dedicata, ma per un home user basta un buon personal firewall (BEN settato e usato con criterio) e magari in aggiunta un router con firewall hardware (molti integrano <strong>IDS</strong> (Intrusion Detection System), <strong>SPI</strong> (Stateful Packet Inspection), etc.). Se avete un vecchio muletto (anche un Pentium I va bene) e vi và di smanettare, potrete farvi un firewall ad hoc con le distro elencate poco sopra. Buon divertimento.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/15/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/15/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/15/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=15&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/07/i-firewall-una-breve-introduzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Rootkit: Cosa sono e come eliminarli</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/06/rootkit-cosa-sono-e-come-eliminarli/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/06/rootkit-cosa-sono-e-come-eliminarli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 19:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[antirootkit]]></category>
		<category><![CDATA[bluepill]]></category>
		<category><![CDATA[rootkit]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/06/rootkit-cosa-sono-e-come-eliminarli/</guid>
		<description><![CDATA[
 COSA SONO 
&#160;
I rootkit sono i nemici più infimi, i più difficili da rilevare e contrastare rispetto a tutte le altre categorie di malware, e vengono chiamati in gergo Ghostware.
Sono programmi che riescono a rendersi totalmente invisibili a livello utente, quindi anche a programmi di rilevazione vari ( antivirus, antispyware, etc ), permettendo quindi di celare [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=14&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div STYLE="text-align: center"><img SRC="http://img404.imageshack.us/img404/4841/rootkitbw3.jpg" WIDTH="128" HEIGHT="170" /></div>
<p ALIGN="center"><strong><u> COSA SONO </u></strong></p>
<p ALIGN="center">&nbsp;</p>
<p>I rootkit sono i nemici più infimi, i più difficili da rilevare e contrastare rispetto a tutte le altre categorie di malware, e vengono chiamati in gergo Ghostware.</p>
<p>Sono programmi che riescono a rendersi totalmente invisibili a livello utente, quindi anche a programmi di rilevazione vari ( antivirus, antispyware, etc ), permettendo quindi di celare alla perfezione qualsiasi tipo di malware (virus, trojan, etc) anche se questo è nelle firme del database del vostro antivirus.</p>
<p>Solo recentemente alcuni software come <a HREF="http://www.microsoft.com/technet/sysinternals/utilities/RootkitRevealer.mspx" TARGET="_blank">Rootkitrevealer</a> (di Mark Russinovich) e altri riescono a rilevarne certuni, ma non possono rilevarli tutti in quanto scansionano il sistema e mostrano eventuali discrepanze nel filesystem come *potenziali* rootkit solo a livello utente.</p>
<p>I rootkit non sono pericolosi solo per sistemi Windows, ma anche per molti Unix like (Linux, BSD, Mac OS X), è infatti su questi sistemi che sono nati i primissimi rootkit, oltre 10 anni or sono, usati dagli hacker per nascondere le proprie intrusioni.</p>
<p><strong><u>TIPOLOGIE</u></strong></p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<p>Possiamo categorizzare i rootkit in varie classi:</p>
<p><strong>Per durata vitale</strong> :</p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<ul>
<li>  Rootkits Persistenti<br />
Assimilabile ad un programma malevolo che si attiva ad ogni riavvio del Sistema Operativo.</li>
</ul>
<ul>
<li>Memory-Based Rootkit<br />
Non hanno codice memorizzato in modo persistente (ovvero nell&#8217;HD), perciò non sopravvivono al Reboot.</li>
</ul>
<p><strong>Per modo di esecuzione</strong> :</p>
<ul>
<li>  Rootkit livello utente<br />
Nascondono la loro presenza intercettando le API del Sistema Operativo, mediante Hooks che ritornano informazioni false. La presenza dei files è nascosta a tutti i meccanismi di esplorazione, compreso l&#8217;Explorer di Windows, inoltre anche le chiavi di registro che interessano il Rootkit possono essere camuffate o nascoste. Nel caso di RootKit persistenti, lo stesso programma che compone il rootkit può essere contenuto nel registro di Windows.</li>
</ul>
<ul>
<li>Rootkit livello kernel<br />
Sono molto più complessi e sofisticati, possono intercettare e mistificare con falsi dati tutte le chiamate effettuate a basso livello dal&#8217;OS.</li>
</ul>
<p ALIGN="left">I rootkit, essendo a tutti gli effetti software di occultamento, permettono di celare file, chiavi di registro, processi in memoria e socket in ascolto. La loro pericolosità è relativa all&#8217;uso che se ne fa, e purtroppo con un uso efferato diventano armi in grado di mettere KO un intero sistema, potendo infatti nascondere virus, trojan, spyware e quanto di peggio c&#8217;è nella rete.</p>
<p>Tutto ha inizio da una segnalazione nel blog di <a HREF="http://blogs.technet.com/markrussinovich/archive/2005/10/31/sony-rootkits-and-digital-rights-management-gone-too-far.aspx" TARGET="_blank">Mark Russinovich</a>, dove dimostra che Sony BGM inseriva all&#8217;interno dei suoi CD un rootkit; basta inserire e ascoltare un CD e si è automaticamente infettati. Il sistema è stato infatti usato da Sony per tutelare i suoi interessi, ovvero impedire la copia dei CD, senza però che questo fosse minimamente segnalato all&#8217;utente e ovviamente senza il suo consenso. Da quì in poi iniziò la tempesta. <a HREF="http://www.masternewmedia.org/it/malicious_software/esempi/la_storia_incredibile_del_rootkit_Sony_20051204.htm" TARGET="_blank">Quà </a>trovate tutta la cronologia presa dal sito boingboing.net sulla vicenda Sony. E dire che bastava avere l&#8217;autorun dei CD (premendo anche SHIFT) disabilitato per non incorrere in questi problemi.</p>
<p><strong><u></u></strong></p>
<p ALIGN="center"><strong><u>COME EVITARLI</u></strong></p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<p>Ci sono 3 metodi piuttosto efficaci per prevenire rootkit (e non solo questi).</p>
<p ALIGN="left">  <strong>Account Limitato</strong> &#8211; Usare il PC con account limitato non è certamente la cura, però previene molti malware tra cui molti rootkit.</p>
<p ALIGN="left">  <strong>HIPS</strong> &#8211; (Host Intrusion Prevention System) Analizza in tempo reale quello che un&#8217;applicazione esegue all&#8217;interno del sistema e lo notifica all&#8217;utente. Chiaramente, un pò come avviene per i firewall, bisogna avere una certa accortezza nel permettere o negare certe regole, altrimenti non sapendo bene cosa si fà si rende vano l&#8217;utilizzo di questa tipologia di software.</p>
<p ALIGN="left">  <strong>Sandbox</strong> &#8211; Esegue le applicazioni (browser o qualsiasi applicazione) in un&#8217;area protetta in modo che alla fine dell&#8217;utilizzo il sistema non salva gli eventuali cambiamenti e tracce. Questo garantisce privacy e sicurezza ( anche eventuali virus eseguiti in modalità sandboxed sono innocui, perchè restano appunto all&#8217;interno dell&#8217;area protetta senza toccare il sistema). Usatela per eseguire applicazioni sconosciute e di dubbia provenienza.</p>
<p ALIGN="center">&nbsp;</p>
<p><strong><u>COME ELIMINARLI </u></strong></p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<p>Vi elenco alcuni programmi per l&#8217;eliminazione di rootkit :</p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<ul>
<li>  <a HREF="http://www.sophos.it/products/free-tools/sophos-anti-rootkit.html" TARGET="_blank">Sophos Anti-Rootkit</a></li>
</ul>
<ul>
<li><a HREF="http://www.f-secure.com/blacklight/blacklight.html" TARGET="_blank">F-Secure Blacklight</a></li>
</ul>
<ul>
<li><a HREF="http://www.microsoft.com/technet/sysinternals/utilities/RootkitRevealer.mspx" TARGET="_blank">Sysinternals Rootkit Revealer</a> &#8211; Molto efficace, dallo stesso scopritore del rootkit Sony.</li>
</ul>
<ul>
<li><a HREF="http://research.microsoft.com/rootkit/" TARGET="_blank">Strider Ghostbuster</a> &#8211; Progetto di MS, che se avrà un seguito sarà senz&#8217;altro il più efficace. Esegue in primis una scansione del sistema usando le API di alto livello come i programmi sopra elencati e ne salva i risultati. Successivamente si riavvia il sistema con un CD di boot che legge offline il filesystem, salvandone il risultato. Si confrontano i risultati della scansione online e offline ed eventuali discrepanze vengono segnalate come potenziale rootkit.</li>
</ul>
<p ALIGN="center"><u><strong>LINKS</strong></u></p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<p><a HREF="http://www.antirootkit.com/" TARGET="_blank">http://www.antirootkit.com/</a></p>
<p><a HREF="http://theinvisiblethings.blogspot.com/2006/06/introducing-blue-pill.html" TARGET="_blank">Blue Pill </a></p>
<p><a HREF="http://www.rootkit.com/" TARGET="_blank">http://www.rootkit.com/</a></p>
<p><a HREF="http://www.la-samhna.de/library/rootkits/index.html" TARGET="_blank">Linux Kernel Rootkits</a></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/14/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/14/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/14/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=14&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/06/rootkit-cosa-sono-e-come-eliminarli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Eseguire un&#8217;applicazione come utente limitato da account admin</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/06/eseguire-unapplicazione-come-utente-limitato-da-account-admin/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/06/eseguire-unapplicazione-come-utente-limitato-da-account-admin/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 16:41:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[account limitato]]></category>
		<category><![CDATA[admin as user]]></category>
		<category><![CDATA[dropmyrights]]></category>
		<category><![CDATA[privbar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/06/eseguire-unapplicazione-come-utente-limitato-da-account-admin/</guid>
		<description><![CDATA[
Una delle pessime abitudini dell&#8217;utente Windows medio, è quella di accedere sempre e comunque al sistema come Amministratore. Tutto questo causa non pochi problemi a certi utenti, che hanno la mania di cliccare maldestramente a destra e a manca.
L&#8217;ideale sarebbe avere un account limitato per navigare/scaricare e quello di admin per il resto, ma purtroppo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=13&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div STYLE="text-align: center"><img HEIGHT="128" WIDTH="128" SRC="http://img514.imageshack.us/img514/8643/useraccountsgh2.png" /></div>
<p ALIGN="left">Una delle pessime abitudini dell&#8217;utente Windows medio, è quella di accedere sempre e comunque al sistema come Amministratore. Tutto questo causa non pochi problemi a certi utenti, che hanno la mania di cliccare maldestramente a destra e a manca.</p>
<p>L&#8217;ideale sarebbe avere un account limitato per navigare/scaricare e quello di admin per il resto, ma purtroppo molti software non si installano in modalità limited user (anche andando su &#8216;esegui come..&#8217;), ecco perchè molti scelgono (erroneamente) di loggarsi unicamente come admin.</p>
<p>Ho pensato quindi questa guida per quelli che non vogliono staccarsi dalle &#8220;cattive&#8221; abitudini ma che vogliono navigare un pò più sicuri.</p>
<p>Ricordo però che un account limitato permette una sicurezza nettamente maggiore, visto che non ha i permessi per accedere alle cartelle di sistema, tenendo fuori molto malware (anche certi tipi di rootikit).</p>
<p ALIGN="center">&nbsp;</p>
<p ALIGN="center"><strong>Windows XP Professional &#8211; 2003 Server</strong></p>
<p ALIGN="left">Per permettere a determinate applicazioni (browser, IM, e-mail client, etc) di essere eseguiti da admin come se fossero in limited account fate così:</p>
<p>Aprite il registro di sistema (Start &#8211; Esegui.. e digitate regedit) andate alla sezione</p>
<p><em>HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\Safer\CodeIdentifiers\</em></p>
<p>Aggiungete un valore <strong>DWORD</strong> chiamato <strong>&#8216;Levels&#8217;</strong> (senza apici) con un valore esadecimale (HEX) di <strong>20000</strong> (Tasto dx, Nuovo &#8211; Valore DWORD).</p>
<p>Ora tornate nuovamente su Start &#8211; Esegui.. e scrivete <strong>secpol.msc</strong> e si aprirà &#8216;<strong>Impostazioni protezione locale</strong>&#8216; .</p>
<p>Andate ora su &#8216;<strong>Criteri restrizione software</strong>&#8216; e cliccate col tasto destro su &#8216;<strong>Regole aggiuntive</strong>&#8216; e &#8216;<strong>Nuova regola percorso</strong>&#8216; e scegliete l&#8217;eseguibile del programma che volete limitare, e impostate infine &#8216;<strong>Livello di protezione</strong>&#8216; su <u>utente principiante</u>.</p>
<p>Alla fine dovrà essere all&#8217;incirca così:</p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<p><img HEIGHT="130" WIDTH="310" SRC="http://img245.imageshack.us/img245/8837/clipboard01ig9.jpg" /></p>
<p ALIGN="center"><strong>Windows XP Home &#8211; 2000</strong></p>
<p>Per gli utenti XP Home c&#8217;è <a HREF="http://download.microsoft.com/download/f/2/e/f2e49491-efde-4bca-9057-adc89c476ed4/DropMyRights.msi" TARGET="_blank">DropMyRights</a> creato da <a HREF="http://www.microsoft.com/presspass/images/features/2005/MichaelHoward2005.jpg" TARGET="_blank">Michael Howard</a>, dipendente Microsoft.</p>
<p>Installatelo in &#8216;<strong>c:\windows</strong>&#8216;. Per eseguire un programma (nell&#8217;esempio Opera) come se avessimo un account limitato digitare:</p>
<p><em>%windir%\DropMyRights.exe &#8220;c:\programmi\opera\opera.exe&#8221; n</em></p>
<p>Il parametro &#8216;<strong>N</strong>&#8216; permette di eseguire il programma come utente normale (quindi limitato). Gli altri parametri permettono esecuzioni ancora più restrittive, ma le sconsiglio per l&#8217;uso normale.</p>
<p><strong>N</strong> = run as normal user (default)</p>
<p><strong>C</strong> = run as constrained user.</p>
<p><strong>U</strong> = run as an untrusted user.</p>
<p>Potete creare un collegamento per avviare velocemente l&#8217;applicazione desiderata. Basta cliccare col tasto destro sul desktop, scegliere Nuovo &#8211; Collegamento e immettere il percorso come descritto poco sopra.</p>
<p>Gli utenti di Internet Explorer 6 e 7 possono aggiungere una toolbar, <a HREF="http://www.speakeasy.org/~aaronmar/NonAdmin/PrivBar.zip" TARGET="_blank">PrivBar</a>, per mostrare con quale previlegi utente viene eseguito IE.</p>
<p>Estraete dall&#8217;archivio i file DLL e REG. Registrate la DLL tramite Start &#8211; Esegui e digitate</p>
<p><em>regsrv32 percorso\PrivBar.dll</em></p>
<p>Quindi ad esempio, se lo piazzate in c:\ sarà regsrv32 c:\PrivBar.dll</p>
<p>Applicate infine il file di registro (.reg).</p>
<p><img SRC="http://img245.imageshack.us/img245/663/privbarrestrictedbh6.gif" WIDTH="509" HEIGHT="64" /></p>
<p>Come vedete applicare questi settaggi è semplice, e porta notevoli vantaggi per la sicurezza. Meglio pensarci prima.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/13/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/13/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/13/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=13&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/06/eseguire-unapplicazione-come-utente-limitato-da-account-admin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Guida agli ADS (Alternate Data Stream)</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/05/guida-agli-ads-alternate-data-stream/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/05/guida-agli-ads-alternate-data-stream/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2008 06:11:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[ADS]]></category>
		<category><![CDATA[alternate data stream]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/05/guida-agli-ads-alternate-data-stream/</guid>
		<description><![CDATA[
COSA SONO 
Gli alternate data streams (ADS) sono, come dice il nome, flussi di dati alternativi ed è una particolarità del filesystem NTFS (New Technology File System).
PERCHÉ SONO STATI CREATI 
Gli ADS sono stati creati per rendere compatibile Windows con server Apple con filesystem HFS (Hierarchical File System), infatti questo filesystem utilizza anch&#8217;esso una struttura dati simile [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=8&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div STYLE="text-align: center"><img SRC="http://img119.imageshack.us/img119/8256/warningtb3.png" WIDTH="128" HEIGHT="128" /></div>
<p ALIGN="center"><strong><u>COSA SONO </u></strong></p>
<p>Gli alternate data streams (ADS) sono, come dice il nome, flussi di dati alternativi ed è una particolarità del filesystem NTFS (New Technology File System).</p>
<p ALIGN="center"><strong><u>PERCHÉ SONO STATI CREATI </u></strong></p>
<p>Gli ADS sono stati creati per rendere compatibile Windows con server Apple con filesystem HFS (Hierarchical File System), infatti questo filesystem utilizza anch&#8217;esso una struttura dati simile ad un ADS (i metadati).</p>
<p ALIGN="center"><strong><u>COME FUNZIONANO </u></strong></p>
<p>NTFS memorizza i nomi dei file, directory, data di creazione/modifica e il contenuto dei file nella MFT (Master File Table). La particolarità, che forse non tutti sanno, è che ogni file può avere più di un flusso di dati (ovvero il contenuto).</p>
<p>Faccio un esempio per chiarire: Mettiamo di avere un file testo.txt di 4KB creato il 22/2/2002, io posso inserirvi come flusso dati alternativo un qualsiasi altro file, ad esempio file.pdf di 400KB creato oggi stesso.</p>
<p>Il file PDF inserito sarà completamente invisibile all&#8217;utente, perchè guardando nelle proprietà del file nulla lascerà trasparire la sua presenza, ne nelle dimensioni (risulterà infatti sempre di 4KB non 404KB!), ne in nessun altro attributo (tranne la data di modifica).</p>
<p>Come vedete, possono essere un pericolo per la sicurezza dell&#8217;utente. Questa tecnica è stata già usata da diversi malware, perchè appunto, invisibili a livello utente e potendo contenere qualsiasi file possono essere effettivamente pericolosi. Persino un antivirus come Kaspersky usa gli ADS: Infatti ad ogni file scansionato gli aggiunge un ADS, in modo da riconoscerlo nelle successive scansioni e saltarlo, velocizzando così le scansioni successive.</p>
<p ALIGN="center"><strong><u>CREIAMO IL NOSTRO ADS</u></strong></p>
<p>Ma vediamo come possiamo aggiungere ADS ai nostri file:</p>
<p>Per nascondere un file di testo dentro un altro basterà digitare:</p>
<p><em>echo filenascosto &gt; file.txt:nascosto.txt </em></p>
<p>Ho creato un ADS in un file di testo (file.txt), con scritto filenascosto chiamandolo nascosto.txt</p>
<p>Chiaramente risulterà solo file.txt e come contenuto risulterà vuoto. Per visualizzare il contenuto di nascosto.txt digiteremo</p>
<p><em>notepad file.txt:nascosto.txt </em></p>
<p>Per inserire un eseguibile dentro un qualsiasi file già esistente, digiteremo:</p>
<p><em>type c:\windows\notepad.exe &gt; file.txt:dialer.exe </em></p>
<p>Abbiamo inserito notepad.exe dentro file.txt chiamandolo però dialer.exe</p>
<p>Per eseguire l&#8217;eseguibile nascosto:</p>
<p><em>start c:\windows\file.txt:dialer.exe</em></p>
<p>Eseguiremo così dialer.exe (che in questo caso avvierà Notepad).</p>
<p ALIGN="center"><strong><u>COME RILEVARLI </u></strong></p>
<p>Gli unici modi per rilevare un ADS si può, o copiarlo in una partizione FAT32 (perchè non li usa e avvisa dell&#8217;esistenza) oppure usando programmi appositi come:</p>
<p><a HREF="http://www.heysoft.de/nt/ep-lads.htm" TARGET="_blank">LADS</a> &#8211; Questo programma elenca tutti gli alternate data streams di una partizione NTFS<br />
<a HREF="http://www.diamondcs.com.au/index.php?page=archive&amp;id=ntfs-streams" TARGET="_blank">STREAMS</a> &#8211; Cerca e rimuove ADS<br />
<a HREF="http://www.spywareinfo.com/~merijn/programs.php">ADS Spy</a> &#8211; Un piccolo tool per elencare, visualizzare o cancellare ADS<br />
<a HREF="http://ntsecurity.nu/toolbox/lns/" TARGET="_blank">LNS</a> &#8211; LNS è un tool per cercare streams NTFS<br />
<a HREF="http://www.crucialsecurity.net//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=95&amp;Itemid=137" TARGET="_blank">CrucialADS</a> &#8211; É anch&#8217;esso un tool per cercare ADS<br />
<a HREF="http://download.microsoft.com/download/F/C/6/FC6943EB-790A-44AA-B32D-14ED7E22FD5D/NTFSExt.exe" TARGET="_blank">NTFS ext</a> &#8211; Creato da Microsoft, permette di aggiungere nelle proprietà del file o cartella una scheda per visualizzare eventuali ADS.<br />
<a HREF="http://www.x-ways.net/forensics/index-m.html" TARGET="_blank">X-Ways Forensics</a> &#8211; X-Ways Forensics è un programma avanzato con funzionalità forensiche</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/8/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/8/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/8/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=8&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/05/guida-agli-ads-alternate-data-stream/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Proteggiamo il file HOSTS</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/proteggiamo-il-file-hosts/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/proteggiamo-il-file-hosts/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 20:19:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[hosts]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/proteggiamo-il-file-hosts/</guid>
		<description><![CDATA[
Editando il file HOSTS è possibile rifiutare connessioni a siti potenzialmente pericolosi.
Configurandolo a dovere non si potrà più accedere ai siti inseriti, come una sorta di black list.
In tal modo si potranno eviteranno siti fraudolenti, siti porno oppure altri che utilizzano dialer e virus.
HOSTS è un file senza estensione che si trova in:
Windows XP -&#62; [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=7&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div STYLE="text-align: center"><img HEIGHT="128" WIDTH="128" SRC="http://img107.imageshack.us/img107/1227/hostsxx2.png" /></div>
<p>Editando il file HOSTS è possibile rifiutare connessioni a siti potenzialmente pericolosi.</p>
<p>Configurandolo a dovere non si potrà più accedere ai siti inseriti, come una sorta di black list.</p>
<p>In tal modo si potranno eviteranno siti fraudolenti, siti porno oppure altri che utilizzano dialer e virus.</p>
<p>HOSTS è un file senza estensione che si trova in:<br />
Windows XP -&gt; C:\WINDOWS\SYSTEM32\DRIVERS\ETC<br />
Windows 2000 -&gt; C:\WINNT\SYSTEM32\DRIVERS\ETC<br />
Windows 9x -&gt; C:\WINDOWS<br />
UNIX -&gt; /etc/hosts (o /etc )</p>
<p>Serve per ottenere un indirizzo IP da un nome dominio, se non l&#8217;ottiene, il sistema operativo interroga il DNS per averlo.</p>
<p>Di default in Windows si presenta così:</p>
<p><em># Copyright (c) 1993-1999 Microsoft Corp.## Questo è un esempio di file HOSTS usato da Microsoft TCP/IP per Windows.</p>
<p>#</p>
<p># Questo file contiene la mappatura degli indirizzi IP ai nomi host.</p>
<p># Ogni voce dovrebbe occupare una singola riga. L&#8217;indirizzo IP dovrebbe</p>
<p># trovarsi nella prima colonna seguito dal nome host corrispondente.</p>
<p># L&#8217;indirizzo e il nome host dovrebbero essere separati da almeno uno spazio</p>
<p># o punto di tabulazione.</p>
<p>#</p>
<p># È inoltre possibile inserire commenti (come questi) nelle singole righe</p>
<p># o dopo il nome del computer caratterizzato da un simbolo &#8216;#&#8217;.</p>
<p>#</p>
<p># Per esempio:</p>
<p>#</p>
<p># 102.54.94.97 rhino.acme.com # server origine</p>
<p># 38.25.63.10 x.acme.com # client host x</p>
<p>127.0.0.1 localhost</p>
<p>Mentre in Linux Suse così:</p>
<p></em>  <em>#<br />
# hosts This file describes a number of hostname-to-address<br />
# mappings for the TCP/IP subsystem. It is mostly<br />
# used at boot time, when no name servers are running.<br />
# On small systems, this file can be used instead of a<br />
# &#8220;named&#8221; name server.<br />
# Syntax:<br />
#<br />
# IP-Address Full-Qualified-Hostname Short-Hostname<br />
#127.0.0.1 localhost# special IPv6 addresses<br />
::1 localhost ipv6-localhost ipv6-loopback</p>
<p>fe00::0 ipv6-localnet</p>
<p>ff00::0 ipv6-mcastprefix<br />
ff02::1 ipv6-allnodes<br />
ff02::2 ipv6-allrouters<br />
ff02::3 ipv6-allhosts<br />
mio_ip_interno linux-8sin.site linux-8sin</p>
<p>Tutte le parti con <strong># </strong>sono dei commenti. Come vedete dal file di esempio basta impostare come IP <strong>127.0.0.1</strong> (Localhost, ovvero il nostro computer) e l&#8217;indirizzo del sito che vogliamo mettere in lista nera. In questo modo ogni tentativo di accesso ai siti in lista darà un messaggio di “tentativo di connessione non riuscito”. Possiamo anche bloccare tracking cookies, ADS, banner non desiderati. Ad esempio per bloccare il famoso DoubleClick basta inserire:</p>
<p></em><em>127.0.0.1 ad.doubleclick.net</em></p>
<p>E bloccherà tutto da quel dominio. Purtroppo viene usato anche da svariati malware, che lo usano per bloccare l&#8217;accesso a siti importanti (ad esempio siti dove scaricare removal tools, aggiornamenti antivirus,etc.).</p>
<p>Esistono dei file HOSTS già pronti e modificati (da sovrascrivere all&#8217;originale) con migliaia di siti in lista.</p>
<p>Questo è il migliore (oltre che regolarmente aggiornato) :</p>
<p>http://www.mvps.org/winhelp2002/hosts.zip</p>
<p>Nei sistemi NT, un file HOSTS sopra i 135KB (quindi il vostro, se modificato, probabilmente sforerà questa soglia) potrebbe essere causa di rallentamenti. Una soluzione è quella di avviare manualmente, o disabilitare del tutto, il servizio &#8220;Client DNS&#8221;.</p>
<p>Andate su Start &#8211; Esegui&#8230; e digitate services.msc, fate un doppio click sul servizio in questione, e impostate il tipo di avvio da Automatico in quello desiderato. I sistemi 9x non soffrono di questi rallentamenti.</p>
<p>Se disabilitate il servizio, potete riabilitarlo e farlo partire alla bisogna creando un file batch ad hoc (se non l&#8217;avete gia fatto vi rimando alla mia guida sui file batch)</p>
<p><em>sc config DNSCache start= enabled<br />
sc start DNSCache</em></p>
<p>Questo batch riabilita il servizio e lo riavvia.</p>
<p><em>sc config DNSCache start= disabled<br />
sc stop DNSCache </em></p>
<p>Quest&#8217;altro invece lo disabilita e ferma istantaneamente.</p>
<p>Una volta installato l&#8217;HOSTS modificato, impostarlo in sola lettura (come consigliato in svariate guide) è inutile perchè certi malware hanno delle routine che permettono di cambiare gli attributi dei file.</p>
<p>Una soluzione possibile è tenere sempre una copia pulita del file in una directory a nostro piacimento, magari rinominato, e aggiungere queste righe al file AUTOEXEC.BAT presente in C:\ (In XP invece AUTOEXEC.NT presente in C:\windows\system32) che di default è nascosto e in sola lettura:</p>
<p><em>copy c:\nome_hosts_camuffato c:\windows\temp<br />
ren c:\windows\temp\nome_hosts_camuffato hosts<br />
copy c:\windows\temp\hosts c:\windows\system32\drivers\etc<br />
del /f c:\windows\temp\hosts</em></p>
<p>É facile capire cosa abbiamo fatto:</p>
<p>Copio il file hosts di backup rinominato (che nell&#8217;esempio ho messo in C:) nella cartella temp, rinomino il file nomehostscamuffato in hosts e lo copio nella cartella ove si trova l&#8217;originale, sovrascrivendolo. Cancello infine il file hosts in temp in quanto non ci serve più.</p>
<p>Alcuni programmi per la gestione del file HOSTS:</p>
<blockquote><p><a TARGET="_blank" HREF="http://www.funkytoad.com/content/view/13/31/">Hoster</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a TARGET="_blank" HREF="http://hostsman.abelhadigital.com/">HostsMan</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a TARGET="_blank" HREF="http://www.javacoolsoftware.com/spywareblaster.html">Spywareblaster</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a TARGET="_blank" HREF="http://www.mvps.org/winhelp2002/hostsfaq.htm#Rename">Hosts file renamer</a></p></blockquote>
<blockquote><p>HostsXpert</p></blockquote>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/7/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/7/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/7/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=7&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/proteggiamo-il-file-hosts/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Guida a Gmail</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/guida-a-gmail/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/guida-a-gmail/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 19:56:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[gmail]]></category>
		<category><![CDATA[gmailfs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/guida-a-gmail/</guid>
		<description><![CDATA[
Siete stanchi dello spam?
Vi capisco.. non siete i soli.
Ma una soluzione semplice e gratuita fra le tante c&#8217;è, si chiama Gmail, l&#8217;e-mail di Google.

  Offre oltre 6284MB di spazio (dico oltre perchè non è un numero preciso, visto che la quantità sale continuamente), dove potrete archiviare tutte le vostre e-mail senza avere mai la [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=6&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div STYLE="text-align: center"><img HEIGHT="128" WIDTH="128" SRC="http://img107.imageshack.us/img107/4464/gmailtc7.png" /></div>
<p>Siete stanchi dello spam?</p>
<p>Vi capisco.. non siete i soli.</p>
<p>Ma una soluzione <u>semplice</u> e <u>gratuita</u> fra le tante c&#8217;è, si chiama <a TARGET="_blank" HREF="http://mail.google.com/mail?hl=it">Gmail</a>, l&#8217;e-mail di Google.</p>
<ul>
<li>  Offre oltre 6284MB di spazio (dico oltre perchè non è un numero preciso, visto che la quantità sale continuamente), dove potrete archiviare tutte le vostre e-mail senza avere mai la necessità di cancellarne una.</li>
<li>Possiede un avanzato e DAVVERO efficace filtro antispam , che non necessita di essere autoistruito. Tutto lo spam andrà automaticamente nella cartella spam senza nessun errore da parte di Gmail. Dico questo perchè utilizzo il servizio da oltre 3 anni, e mai una volta che per errore una mail buona sia finita fra lo spam. Ogni 2/3000 mail capita che una mail di spam passi indenne il filtro&#8230; no problem, basta selezionarla e cliccare su &#8220;Segnala come spam&#8221; per non rivederla mai più. Non dovrete più usare trucchetti come vostramail at pincopalla.com. Inoltre tutte le mail nella cartella spam si cancellano con due semplici click.</li>
<li>Per non perdervi fra le migliaia di messaggi che accumulerete nel tempo, c&#8217;è un comodo motore di ricerca.</li>
<li>Potrete classificare le vostre mail in categorie.</li>
<li>Potrete naturalmente configurare il vostro client e-mail per scaricare la posta localmente sul vs PC, ma la vera goduria è usarla via browser per usufruire di tutte le feature.</li>
<li>In Gmail è stata inclusa la possibiltà di chattare con altri utenti senza dover usare client di chat esterni, basta che l&#8217;utente possieda un indirizzo di posta elettronica e il gioco è fatto.</li>
<li>Sicura anche contro la diffusione di virus, viene infatti eseguito su ogni allegato una scansione antivirus direttamente sul server. E per ulteriore sicurezza è impossibile allegare o ricevere file eseguibili alle mail (Bisogna comprimerli per inviarli).Altra cosa utilissima è di poterla usare come disco remoto.
<div STYLE="text-align: center"><img HEIGHT="128" WIDTH="128" SRC="http://img511.imageshack.us/img511/4706/gmaildriveyz0.png" /></div>
<p>Potete usare <a TARGET="_blank" HREF="http://www.viksoe.dk/code/gmail.htm">Gmail Drive Shell Extension</a> per visualizzare lo spazio libero del vs account Gmail come disco in Risorse del computer. Supporta il drag&#8217;n'drop .</p>
<div STYLE="text-align: center"><a TARGET="_blank" HREF="http://www.softpedia.com/screenshots/GMail-Drive-shell-extension_1.png"><img HEIGHT="200" WIDTH="300" SRC="http://www.softpedia.com/screenshots/GMail-Drive-shell-extension_1.png" /></a></div>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://www.roamdrive.com/default.html">RoamDrive</a> è simile a <a TARGET="_blank" HREF="http://www.viksoe.dk/code/gmail.htm">Gmail Drive Shell Extension</a> ma ha un&#8217;interfaccia grafica più piacevole ed è multiaccount (Gmail, MSN e Hotmail). Supporta il drag&#8217;n'drop.</p>
<div STYLE="text-align: center"><a TARGET="_blank" HREF="http://telechargement.journaldunet.com/capture/5677b.jpg"><img HEIGHT="250" WIDTH="280" SRC="http://telechargement.journaldunet.com/capture/5677b.jpg" /></a></div>
<p>Se avete Mozilla Firefox c&#8217;è l&#8217;estensione <a TARGET="_blank" HREF="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1593">Gmail Space </a></li>
</ul>
<div STYLE="text-align: center"><a TARGET="_blank" HREF="http://img63.imageshack.us/img63/8499/clipboard01eq1.jpg"><img HEIGHT="220" WIDTH="300" SRC="http://img63.imageshack.us/img63/8499/clipboard01eq1.jpg" /></a></div>
<p>Provatela.. non ve ne pentirete.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/6/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/6/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/6/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=6&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/guida-a-gmail/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Opera VS Firefox</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/opera-vs-firefox/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/opera-vs-firefox/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 19:31:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[browser]]></category>
		<category><![CDATA[comparativa browser]]></category>
		<category><![CDATA[Firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Opera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/opera-vs-firefox/</guid>
		<description><![CDATA[
 Quanti di voi navigheranno con Internet Explorer e, ad ogni virus individuato, accusano Windows di fare pena.. ma non è proprio così. Una delle maggiori porte di entrata per malware vari è IE, che purtroppo lascia molto a desiderare in quanto a sicurezza.
Il grosso problema di questo browser sono gli ActiveX, che caricano automaticamente un [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=5&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div ALIGN="center"><img HEIGHT="140" WIDTH="180" SRC="http://img511.imageshack.us/img511/1596/000000031552jv7.gif" /></div>
<div ALIGN="center"> Quanti di voi navigheranno con Internet Explorer e, ad ogni virus individuato, accusano Windows di fare pena.. ma non è proprio così. Una delle maggiori porte di entrata per malware vari è IE, che purtroppo lascia molto a desiderare in quanto a sicurezza.<br />
Il grosso problema di questo browser sono gli ActiveX, che caricano automaticamente un controllo in IE e lo eseguono, ma a differenza di un&#8217;applet Java ha completo accesso all&#8217;OS e alla stessa applicazione. Da quà è facile capire quanto possa essere rischioso tutto questo.<br />
Poi la dotazione scarna ne fà a priori un browser da scartare (specie IE6).<br />
Non a caso IE7 ora ha funzioni molto simili a quelle dei suoi concorrenti.<br />
Parliamo di quelli che oggi sono i maggiori antagonisti di IE (che mi preme ricordare, deve la sua maggior diffusione al fatto di essere integrato in Windows) Opera e Firefox.<br />
Da premettersi che la scelta del browser è una cosa anche soggettiva in base alle esigenze di ognuno: Io stradoro Opera e ne sono un fiero utilizzatore (il 99% della mia navigazione avviene con lui) da svariati anni (dalla v6.0) e uso anche il browser di Mozilla da ancora quando si chiamava Phoenix (divenuto poi Firebird, e infine dalla 0.8, Firefox).</div>
<div ALIGN="center"><img HEIGHT="150" WIDTH="150" SRC="http://img342.imageshack.us/img342/9866/operavi7.png" /></div>
<div ALIGN="center"><strong><a TARGET="_blank" HREF="http://www.opera.com/">Opera Browser </a></strong><strong>Licenza:</strong> Freeware<strong>OS Supportati:</strong> Windows, Linux, Mac, FreeBSD, Solaris.</p>
<p><strong>Feature :</strong></div>
<div ALIGN="center">
<ul>
<li ALIGN="left">Client Torrent integrato</li>
<li ALIGN="left">Possibilità di aggiungere motori di ricerca personalizzati</li>
<li ALIGN="left">Blocco dei contenuti (potete rimuovere banner pubblicitari per esempio)</li>
<li ALIGN="left">Tabbed browsing (Navigazione a schede)</li>
<li ALIGN="left">Visualizzazione anteprima delle pagine web (portando il cursore sulla scheda interessata)</li>
<li ALIGN="left">Preferenze personalizzate da sito a sito</li>
<li ALIGN="left">Widget (Dalla versione 9 &#8211; Permette di visualizzare sul desktop applicazioni multimediali,un pò sullo stile di Superkaramba o<br />
Konfabulator,permettendo di visualizzare il meteo,news,posta,giochi e molto altro)</li>
<li ALIGN="left">Pop-up Blocker (Chiude le finestre indesiderate)</li>
<li ALIGN="left">Ricerca Integrata</li>
<li ALIGN="left">Funzione Wand (Gestione e memorizzazione utenti e password)</li>
<li ALIGN="left">Avanzamento Veloce</li>
<li ALIGN="left">Ripristino sessione precedente (Se vogliamo Opera al riavvio del browser ci riaprirà tutte le schede con i siti che visualizzavamo pima della chiusura)</li>
<li ALIGN="left">Gesture del mouse (Permette in base a determinati movimenti del mouse,svariate operazioni)</li>
<li ALIGN="left">Voce (Permette di comandare Opera vocalmente e,se vogliamo,di farci leggere il contenuto delle pagine)</li>
<li ALIGN="left">Crittografia avanzata (Opera supporta SSLv3 e TLS 1.0 e 1.1 a 256 bit)</li>
<li ALIGN="left">Protezione dei dati personali (Volendo,con un click possiamo cancellare ogni traccia di navigazione,cookie e cronologia.<br />
Si può impostare anche in modo che la cache venga svuotata ad ogni chiusura del browser (Sconsigliato per chi ha una connessione lenta)).</li>
<li ALIGN="left">Client E-Mail integrato (Integra anche un lettore RSS Feed)</li>
<li ALIGN="left">Client IRC integrato</li>
<li ALIGN="left">Completa personalizzazione della barra degli strumenti</li>
<li ALIGN="left">Supporto per Skin</li>
<li ALIGN="left">Pieno supporto per tutti i tipi di standard web</li>
<li ALIGN="left">Stili di visualizzazione (Permette di visualizzare i siti in maniera diversa dal solito..un esempio:</li>
</ul>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<p ALIGN="center">  <a TARGET="_blank" HREF="http://img342.imageshack.us/img342/6039/normalepc9.jpg">Wintricks.it come lo vediamo normalmente </a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://img431.imageshack.us/img431/710/testualelb4.jpg">Sempre lo stesso sito emulando un browser testuale </a></p>
<p><a TARGET="_blank" HREF="http://img438.imageshack.us/img438/5586/c64stylesh1.jpg">&#8220;Nostalgia&#8221; stile C64 </a></p>
<p><img SRC="http://img511.imageshack.us/img511/935/ffzy2.png" WIDTH="128" HEIGHT="128" /></p>
<p><strong><a TARGET="_blank" HREF="http://www.mozilla.com/en-US/">Mozilla Firefox</a></strong></p>
<p><strong>Licenza:</strong> Open Source</p>
<p><strong>OS Supportati:</strong> Windows,Linux,Mac.</p>
<p><strong>Feature:</strong></p>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<ul>
<li></li>
<li ALIGN="left">Tabbed Browsing</li>
<li ALIGN="left">Pop-up Stopper</li>
<li ALIGN="left">Aggiornamento software (Permette ad ogni avvio di verificare la presenza di nuovi aggiornamenti sia del programma, estensioni e temi)</li>
<li ALIGN="left">Supporto per Estensioni (Le estensioni sono piccoli programmi che si integrano dentro Firefox e permettono di ampliare notevolmente le potenzialità del browser)</li>
<li ALIGN="left">Alcune delle estensioni più usate sono ADBlock Plus (permette il blocco di banner pubblicitari,immagini e animazioni flash), No Script (Blocca l&#8217;esecuzione di Javascript, Java se non prima permessi), Fasterfox (Aumenta la velocità di caricamento delle pagine anche se non arriva ai livelli di Opera nel rendering), DownThemAll! (Un download manager integrato in FF).<br />
Queste sono alcune delle extensions più importanti ma ce ne sono diverse centinaia,per tutti i gusti.Supporto per le skin.</li>
</ul>
<p ALIGN="left">&nbsp;</p>
<p>Premetto che migrare a uno, o meglio, ad entrambi i browser <strong>è semplicissimo e senza problemi</strong>.<br />
Entrambi hanno modo di importare i preferiti (o segnalibri) in maniera facile e veloce, troverete quindi tutto al loro posto come in IE.</p>
<p>Per chi ha ancora timore a migrare per paura di trovarsi disorientato dall&#8217;interfaccia grafica c&#8217;è FinE! (di Francesco Zambotti) ovvero FF con l&#8217;interfaccia molto simile a quella di IE, mentre Opera <a TARGET="_blank" HREF="http://my.opera.com/community/customize/skins/?search=explorer">ha molte skin simili</a>.</p>
<p>Entrambi hanno sia versioni autoinstallanti, che portable (Standalone) ovvero senza installazione che potrete portare comodamente nella vostra USB Pen o HD esterno. &#8211;&gt; <a TARGET="_blank" HREF="http://www.mozillaitalia.it/archive/index.html#p1">Firefox</a> &#8211; <a TARGET="_blank" HREF="http://www.opera-usb.com/operausbit.htm">Opera</a>.</p>
<p>Per i maniaci della navigazione anonima entrambi hanno le loro controparti. &#8211;&gt; <a TARGET="_blank" HREF="http://archetwist.com/opera/operator">OperaTor</a> e <a TARGET="_blank" HREF="http://www.torrify.com/">Torpark</a>.<br />
Semplicissimi da usare e standalone.</p>
<p><u>Sul fronte della sicurezza Opera esce vincitore</u>.<br />
Qualcuno dirà malignamente che lo è solo perchè meno diffuso.<br />
Può darsi, ma questi sono i fatti.<br />
Secondo <strong>Secunia</strong> (ad oggi 04/01/2008) Opera 9.x ha 11 falle di sicurezza prontamente patchate.<br />
Firefox 1.x ha avuto 45 vulnerabilità e 4 di queste risultano ancora NON patchate.<br />
La 2.x ha invece 19 vulnerabilità e 5 in attesa di essere sistemata.<br />
A titolo di cronaca IE6 presentava ben 123 vulnerabilità di cui 21 ancora non risolte, mentre IE7 presenta 21 vulnerabilità e 7 NON sistemate.</p>
<p>Opera utilizza un motore di rendering proprietario (Nelle vecchie versioni si chiamava <strong>Elektra</strong> mentre dalla v7.x si chiama <strong>Presto</strong>) utilizzato fra l&#8217;altro da :</p>
<blockquote><p><strong>Nintendo DS Browser<br />
</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Nokia 770 Browser</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Sony Mylo&#8217;s Browser</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Wii Browser</strong></p></blockquote>
<blockquote></blockquote>
<p>Firefox utilizza <strong>Gecko</strong> un motore di rendering utilizzato da molti altri browser come:</p>
<blockquote><p><strong>Mozilla Application Suite<br />
</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Mozilla Firefox</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>AOL per Mac OS X<br />
</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Aphrodite</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Beonex Communicator<br />
</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Camino per Mac OS X</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>CompuServe 7.0 per Windows e Mac OS X</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>DocZilla per Windows e Linux</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Epiphany per POSIX</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Flock</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Galeon per POSIX</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>IceWeasel, Debian&#8217;s free fork of Firefox</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>IBM Web Browser for OS/2<br />
</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>K-Meleon per Windows</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Kazehakase per POSIX</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>ManyOne</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Minimo </strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Netscape 6.0 e successive versioni</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Orca</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Salamander per GNU/Linux </strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>SeaMonkey</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Skipstone per POSIX</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Sleipnir per Windows</strong></p></blockquote>
<blockquote></blockquote>
<p>Come vedete essendo Open Source è molto più diffuso Gecko.</p>
<p>Sulla velocità anche quà c&#8217;è un solo vincitore: <strong>Opera</strong>.<br />
<a TARGET="_blank" HREF="http://www.howtocreate.co.uk/browserSpeed.html">Come vedete da questa comparativa</a> nel rendering Opera è vincitore in tutte le piattaforme.<br />
Ed è anche molto rapido nell&#8217;avvio di programma.</p>
<p>Ho omesso volutamente tutti gli altri browser (più o meno diffusi) perchè sono loro due i principali antagonisti del browser MS.<br />
Comunque vi linko una pagina tratta da Wikipedia (in Inglese) che presenta tutti i browser, vecchi e non. &#8211;&gt; <a TARGET="_blank" HREF="http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_web_browsers">Comparazione Browser</a>.</p>
<p>Come avrete capito prediligo Opera, ma nonostante questo ho cercato di mettere fonti molto attendibili a sostenere quello che scrivevo a favore di Opera.<br />
Ma questo ovviamente non vuol dire che Firefox non mi piaccia. Anzi.<br />
É il mio secondo browser (IE l&#8217;ho spazzato via con nLite ) che uso quando trovo siti non troppo &#8220;validati&#8221;.<br />
Li uso entrambi da anni e la mia navigazione web è drasticamente migliorata.</p>
<p>Fatelo anche voi!</p>
<p>Per finire vi elenco qualche link interessante:</p>
<p>Da HWU Forum &#8211;&gt; <a TARGET="_blank" HREF="http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1314870">Firefox 2.0 Official Thread</a> e <a TARGET="_blank" HREF="http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=738139&amp;page=1&amp;pp=20">Opera Thread Ufficiale</a></p>
<p>Wikipedia &#8211;&gt; <a TARGET="_blank" HREF="http://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Firefox">http://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Firefox</a> e <a TARGET="_blank" HREF="http://it.wikipedia.org/wiki/Opera_(browser)">http://it.wikipedia.org/wiki/Opera_(browser)</a></div>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/5/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/5/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/5/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=5&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/opera-vs-firefox/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Bypassare le password</title>
		<link>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/bypassare-le-password/</link>
		<comments>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/bypassare-le-password/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 17:50:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>backlab</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/bypassare-le-password/</guid>
		<description><![CDATA[Piccolo disclaimer: Non mi ritengo responsabile dell&#8217;uso improprio della guida quà proposta.. quindi ragazzi usate la testa. 
Quante volte vi sarà capitato di dimenticare la password magari quella appena cambiata il giorno prima.. bhè, capita.. specialmente con chi ha a che fare con diverse password.
PASSWORD BIOS E BOOT 
Conosco diversi metodi per superare l&#8217;ostacolo..
1) La via più [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=3&subd=backlab&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><font COLOR="#ff0000">Piccolo disclaimer: Non mi ritengo responsabile dell&#8217;uso improprio della guida quà proposta.. quindi ragazzi usate la testa. </font></p>
<p>Quante volte vi sarà capitato di dimenticare la password magari quella appena cambiata il giorno prima.. bhè, capita.. specialmente con chi ha a che fare con diverse password.</p>
<p><strong>PASSWORD BIOS E BOOT </strong></p>
<p>Conosco diversi metodi per superare l&#8217;ostacolo..</p>
<p>1) La via più semplice è quella di aprire il case e spostare il jumper del reset CMOS.<br />
Se non siete abili a smanettare con l&#8217;hardware (anche se queste sono comunque operazioni semplici) guardate attentamente il libretto di istruzioni della scheda madre per vedere l&#8217;esatta ubicazione del jumper.<br />
L&#8217;unico neo di questo metodo sarà quello di reimpostare i settings nel BIOS.</p>
<p>2) Altro metodo, simile all&#8217;altro, è quello di rimuovere la batteria tampone (si vede anche bene nella foto sopra) e aspettare qualche minuto, oppure (previa il disinserimento della spina) appena disinserita la batteria con l&#8217;aiuto di un piccolo cacciavite ponticellate i 2 poli (+ e -) per qualche secondo.<br />
Come nel primo metodo, anche quà dovrete reimpostare i settaggi del BIOS.</p>
<p>3) Cominciamo con i metodi <strong>NON</strong> invasivi.</p>
<p>Esistono le cosiddette MASTER password, ovvero password universali che accedono in ogni modo al sistema con qualsiasi password impostata (in pratica sono come delle backdoors).<br />
Non sto a postarvi tutte le MP possibili ma mi limiterò a segnarvi i link più interessanti con molte password.</p>
<p><a HREF="http://www.xs4all.nl/~matrix/mpwlist.html" TARGET="_blank">http://www.xs4all.nl/~matrix/mpwlist.html</a><br />
<a HREF="http://www.biosflash.com/bios-passwoerter.htm" TARGET="_blank">http://www.biosflash.com/bios-passwoerter.htm</a><br />
<a HREF="http://www.phenoelit.de/dpl/dpl.html" TARGET="_blank">http://www.phenoelit.de/dpl/dpl.html</a></p>
<p>4) Altro metodo è quello di usare programmi esterni.<br />
L&#8217;unico neo di questo metodo è che bisogna essere già nel sistema operativo (DOS, Win, Unix) (Conta solo per la password del BIOS)<br />
Anche quà lavoro pulito e molteplici possibilità di azione.</p>
<p>CmosPwd permette di backuppare, ripristinare, cancellare e killare il CMOS. oppure c&#8217;è anche il vecchio (1989) !BIOS ormai in disuso.</p>
<p><strong>LiLo e Grub</strong></p>
<p>Se avete in dualboot un OS Unix-like probabilmente avrete uno dei 2 bootmanager.<br />
Se avete dimenticato la password esiste soluzione:<br />
La password di LiLo e Grub sono scritte in chiaro (non sempre però) in /etc/lilo.conf (oppure /etc/grub.conf).<br />
Basterà quindi un bootCD come BartPE che tramite un plugins che supporti la lettura di FS Linux o Unix (EXT2/3,ReiserFS,UFS,etc.) andremo a vedere la password in questione. Nel caso fosse criptata basterà cancellarla per azzerarla.<br />
I percorsi potrebbero cambiare nel caso di qualche distro.<br />
Altri LiveCD che potrebbero giungere in aiuto sono ERDcommander di Winternals o la distro Knoppix.<br />
Da DOS o Windows si può anche usare LILO Password Recovery Tools.<br />
Metodo classico è quello di bootare col CD della vs distro e al prompt digitare linux rescue , loggarsi come root e scrivere # chmod /mnt/sysImage e infine editare lilo.conf cancellando la riga della passwd e salvando.</p>
<p><strong>Sistemi Operativi</strong></p>
<p>Linux:</p>
<p>1) Resettare la password di root è piuttosto semplice: al prompt di LiLo digitare linux single dove linux è l&#8217;etichetta assegnata all&#8217;OS. Ora Linux partirà con i previlegi di root e a tal punto basta assegnare una nuova password con # passwd root</p>
<p>2) Un altro metodo è quello di riavviare con il Cd della vostra distro inserita e digitare linux rescue. Caricherà ora Linux in INIT1 che mostrerà la sua shell, montare la partizione di root (es. mount -t ext4 /dev/hda4 /mnt/cdrom ), ci sarà una schermata di avviso e scegliete se accedere alla partizione in sola lettura o anche in scrittura.<br />
Ora si ha il completo accesso alla partizione<br />
Ora con un editor come &#8220;vi&#8221; aprite il file che contiene le password (ovvero /etc/shadow )<br />
e cambiate la linea root da così :</p>
<p>monkeyisland:$2a$05$gUJJAFz/b9FsVBQ5DQMx7e9KW625ib/4hkPrQ0Zgo9tSv.6Y6YdMW:13466:0:99999:7:-1::</p>
<p>a così:</p>
<p>monkeyisland::13466:0:99999:7:-1::</p>
<p>infine salvare e riavviare.<br />
Ora potrete accedere come root con blank password e per reimpostarne un&#8217;altra usate il solito</p>
<p>#passwd root</p>
<p>Con le dovute differenze questi metodi sono applicabili anche ad altri Unix come BSD e Solaris.</p>
<p>Windows 9X:</p>
<p>Gli OS Microsoft della famiglia 9x (95-98-ME) sono tutti monoutente con un sistema delle password a dir poco ridicolo.<br />
In fatti l&#8217;ignaro utente che metterà una password per l&#8217;accesso all&#8217;OS se la vedrà bypassata persino dal proprio nonnetto ignorante in informatica. Sì, perchè basta premere Annulla e si avrà comunque accesso nel sistema.</p>
<p>L&#8217;unica alternativa per aver un login stile NT (e certamente più sicuro) è LockDown (con password criptata a 128 bit).</p>
<p>Sconsiglio anche la protezione con password dello screensaver perchè è facilmente aggirabile:<br />
Basta andare nel registro di sistema alla sezione HKEY_CURRENT_USER/ControlPanel/Desktop/ScreenSaveUsePassword e impostare il valore da 1 a 0 e la passwd dello screensaver non verrà più richiesta.</p>
<p>Altro programma per aumentare un pò la scarsa sicurezza di questa famiglia di OS è Protect Folder che permette di proteggere determinate cartelle con password e anche di criptarle.</p>
<p>Windows NT:</p>
<p>Per gli OS della famiglia NT (NT4, 2000, XP, 2003, Vista), finalmente multiutente, vi sono diversi metodi per recuperare i previlegi perduti.<br />
I più semplici sono quelli di usare i sopracitati bootCD come BartPE (per citarne uno) con uno dei numerosi plugins appositi che permettono il reset della password.</p>
<p>ERD Commander di Winternals permette di cambiare la password di admin con una a proprio piacimento senza conoscere la vecchia password.</p>
<p>Se invece è importante per voi recuperare proprio la vecchia passwd bisogna recuperare i file SAM e system in C:\Windows\system32\config , e bisogna farlo offline perchè sono in uso dall&#8217;OS e quindi non copiabili, ne terminabili.<br />
Allora prendendo uno qualsiasi dei bootCD di prima esplorare la partizione fino ai file in questione e copiarli o su un supporto o su un&#8217;altra partizione.<br />
Bene, ora che abbiamo i fatidici 2 file che contengono tutte le password degli utenti (criptate ovviamente) ci vuole un software per riuscire a decriptare e decifrare le password : SAMinside serve proprio al nostro scopo con tentativi di vario tipo, dal dizionario al brute force e svariati altri, fino a ottenere la password.<br />
Chiaro che più la password sarà lunga, complicata e variegata (maiuscole, minuscole, numeri, caratteri speciali) più tempo richiederà la decifrazione (addirittura mesi) quindi non è detto che sia facile, ne la via più percorribile.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/backlab.wordpress.com/3/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/backlab.wordpress.com/3/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/backlab.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/backlab.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/backlab.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/backlab.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/backlab.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/backlab.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/backlab.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/backlab.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/backlab.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/backlab.wordpress.com/3/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=backlab.wordpress.com&blog=2447134&post=3&subd=backlab&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://backlab.wordpress.com/2008/01/04/bypassare-le-password/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">backlab</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>