
Se avete un Windows 9x chiaramente non potrete fare altrimenti (leggete più sotto), ma se avete un qualsiasi NT vi spiego perchè passare a NTFS.
Perdita di dati
Il vantaggio maggiore nel passare a NTFS è la sicurezza per quanto riguarda la perdita di dati.
Questa sicurezza è data dal journaling (che lavora come una specie di diario), per semplificare il funzionamento, lavora in 4 fasi:
• Fase 1: annotazione PREVENTIVA nel diario delle operazioni pendenti
• Fase 2: scrittura FISICA dei dati
• Fase 3: aggiornamento dell’indice
• Fase 4: cancellazione dal diario delle operazioni completate.
Ecco cosa succede se vi dovesse essere un blocco improvviso del sistema, dovuto a blackout, crash o altre cause:
- II blocco avviene durante la prima fase. Al riavvio, il Journal viene controllato per primo e, non essendo ancora stati scritti dati, viene cancellato qualsiasi riferimento ai files.
Tutto torna a posto, ed è come se il comando di scrittura non fosse mai stato impartito. Il file è andato perduto, tuttavia ciò sarebbe avvenuto comunque. Si ha però un guadagno sul tempo impiegato per il ripristino, in questo caso di pochi secondi. - II blocco si verifica durante la seconda fase. Al riavvio, si legge il Journal e si verifica cosa sia stato scritto e cosa no. Di conseguenza, si aggiorna l’indice dei file e si toglie il riferimento dal diario. Si perde ciò che non è ancora stato scritto, senza inutili attese, e recupera ciò che effettivamente era stato salvato.
- II blocco avviene nella terza fase. L’unica cosa che deve essere fatta è quella di leggere diario e aggiornare l’indice di conseguenza. Il file è interamente salvo e l’operazione richiede pochi secondi per essere completata
- II blocco avviene durante l’ultima fase. In questo marginale caso, il Journal viene cancellato; anche questa operazione richiede pochi secondi.
Nel primo caso si perdono i dati, nel secondo vi è una perdita parziale e negli ultimi due non si perde nulla: un bel passo in avanti rispetto alla perdita sicura nei sistemi FAT.
Tanta sicurezza si paga in termini di prestazioni. I file system con journaling perdono intorno al 10% e il 15% di performance, ed è dovuto al maggior lavoro sul disco.
Dimensione massima del singolo file
Un’altro limite di FAT32 è la dimensione massima per singolo file, infatti:
FAT32 –> 4GB
NTFS –> 16TiB
Ovvero all’incirca 4000 volte di più. Trovare file di 4GB e oltre al giorno d’oggi è tutt’altro che raro, e chi manipola quotidianamente ISO, o fa editing video, sa di cosa parlo.
Una soluzione per tenere file oltre i 4GB su FAT32, è quella di splittare e compriremere il file con un programma come Winrar o 7-Zip. Però, ovviamente, il file va estratto in una partizione NTFS (o che comunque supporti file superiori ai 4GB).
Dimensione massima per partizione
FAT32 –> 32GB con le utility di Windows, mentre con utility di terze parti fino a 124,55GB
NTFS –> 256TiB
Visti questi numeri e pensando agli HD che ci sono al giorno d’oggi, è impensabile usare ancora FAT32 in maniera fruttuosa.
Altre feature
NTFS ha portato anche funzioni come:
- Compressione dei file – Permette la compressione di file e cartelle, mantenendo comunque l’eseguibilità dei file (Anche se la compressione è piuttosto scarsa)
- Impostare permessi per cartelle – Si può limitare l’accesso in lettura o scrittura ad una determinata cartella, in base alle nostre preferenze.
- Lunghezza del nome file – NTFS supporta nomi fino a 255 caratteri con supporto unicode.
- Crittografia – Usando l’algoritmo EFS
Per gli utenti Windows 9X (ma non solo) è possibile comprimere gli eseguibili e DLL, mantenendo però la l’eseguibilità,con UPX. É un programma stracollaudato (Esiste dal 1996).
É inoltre possibile proteggere l’accesso a file e directory, tramite password, con Protect Folder.
Per crittografare invece, c’è Blowfish Advanced CS.
“Voglio passare a NTFS ma il mio FS è in FAT32 e non voglio formattare.. come faccio?”
Questo lungo titolo è per darvi la lieta notizia.
Però raccomando, prima di fare qualsiasi cosa, di creare un ghost della partizione/disco per non fondersi le cervella dopo con sensi di colpa vari (Anche se personalmente non ho mai avuto problemi in queste operazioni).
Controllate anche di avere spazio libero a sufficienza nell’HD, perchè lo richiede la conversione.
É possibile farlo in 2 modi:
- Con l’utility CONVERT inclusa in NT. Bisogna riavviare in modalità provvisoria (per arrivarci premere F8 durante il riavvio e scegliere nell’elenco di possibilità) poi andando su Start – Esegui.. digitate:
CONVERT C: /FS:NTFS
Premere S quando appare il messaggio.
Chiaramente C: è variabile il base alla lettera del vostro disco/partizione.
Per finire, visto che la trasformazione da FAT32 a NTFS non è ottimizzata, e in caso di smontaggio del volume potrebbero esserci dei problemi, c’è questo file di registro (Creato da Wintricks.it) che risolve il problema. Applicate e riavviate.
Non è possibile fare il contrario, ovvero trasformare NTFS in FAT32 se non con i programmi sottoelencati (anche se francamente non ce n’è motivo comunque)
- Oppure con un programma esterno come Partition Magic, Partition Resizer, che grazie a semplici GUI (Interfacce grafiche), rendono l’operazione di conversione molto semplice.
NTFS sotto linux e altri sistemi
C’è ancora chi si ostina a tenere Windows in FAT32 per facilitare l’accesso in lettura e soprattutto scrittura, da parte di altri OS. Vediamo cosa fare:
Per Linux c’è NTFS-3G che permette di accedere a NTFS in lettura/scrittura, permette il resize, cloning, creazione, cancellazione sicura e decriptazione dei file criptati EFS.
Solaris invece ha un driver Open Source, Mount-NTFS (Solo in lettura al momento).
BSD ha accesso in lettura e parzialmente in scrittura.
É possibile accedere da DOS a partizioni NTFS tramite Active@ Boot Disk Professional.
Per gli utenti Windows 9X (95, 98, ME) c’è modo di montare fra le Risorse del Computer, e accedervi in maniera totalmente trasparente in lettura e scrittura, un qualsiasi disco/partizione NTFS. Per fare questo ci sono 2 programmi analoghi:
- Winternals NTFS for Windows 98
- Paragon NTFS for Windows 98
Conclusione
Bene, spero di avervi dato validi motivi per togliere FAT32 dal vostro NT e, nel contempo, a chi deve o vuole ancora usare Windows 9x, avergli offerto nuovi spunti per continuare utilizzarlo, sfruttando la potenza di NTFS.