
- Hardware installato
- Software installato
- Impostazione di sistema
- Impostazioni dei singoli utenti
Da questo piccolo elenco è facile capire l’importanza del registro. É un pò, se vogliamo, il cuore del sistema operativo. Se il registro si corrompe, o anche solo una chiave importante, ne risente la stabilità di Windows.
Nei sistemi 9x è memorizzato in C:\windows\user.dat e C:\windows\system.dat .
Mentre in NT tutti i file che compongono il registro sono in C:\WINDOWS\system32\config.
Accedervi è semplicissimo, per velocizzare il tutto basta andare su Start – Esegui.. e digitare regedit.
Vi si aprirà l’Editor del Registro di sistema che mostrerà 5 gruppi di cartelle:

- HKEY_CLASSES_ROOT
- HKEY_CURRENT_USER
- HKEY_LOCAL_MACHINE
- HKEY_USERS
- HKEY_CURRENT_CONFIG
- HKEY_DYN_DATA (Solo sui sistemi 9x)
Premetto che mettere mano al registro è potenzialmente pericoloso per la stabilità del sistema operativo, bisogna quindi sapere bene cosa si fa. Quindi prima di qualsiasi modifica è bene fare un backup completo del registro andando su File – Esporta – Scegliete nome e percorso. Verrà creato un file .reg di svariati MB (dipende da quante cose avete installato) che in caso di necessità di ripristina con un semplice doppio click.
Premendo il + al fianco di ogni cartella, si aprono tutte le varie chiavi e sottochiavi .
Ogni chiave contiene tre tipi di valori:
- String
- Binary
- DWord
a seconda del tipo di dato.
Vediamo più nel dettaglio:
- HKEY_CLASSES_ROOT – Contiene riferimenti a HKEY_LOCAL_MACHINE. Contiene inoltre informazioni rigurdanti OLE e le associazioni dei file di sistema.
- HKEY_CURRENT_USER – Questa sezione è collegata a HKEY_USERS al nome dell’utente attivo. HKCU contiene 7 sottochiavi:
AppEvents – Indica il suono per ogni evento di sistema
Control Panel – Contiene info sul pannello di controllo
InstallLocationsMRU – Elenca le cartelle che l’utente può scegliere quando il setup di un’installazione richiede un percorso.
Keyboard layout - Info sulla tastiera
Network – Info sulle connessioni
Remote Access – Info sull’accesso remoto, come ad esempio i parametri della connessione.
Software – Info sulla configurazione software
- HKEY_LOCAL_MACHINE – Questa sezione contiene informazioni riguardo hardware e impostazioni software per ogni utente del sistema. HKLM contiene 6 sottochiavi:
Config – Info sulla configurazione dell’OS come fonts, risoluzione, etc.
Enum – Informazioni sull’hardware
Hardware – Riguarda tutte le comunicazione su porta seriale e la loro impostazione
Network Security – Sicurezza della rete
Software – Contiene tutti i dettagli dei software installati nel sistema operativo, necessari al loro funzionamento.
System – Dettagli sui dati necessari all’avvio del sistema e relative info sui driver da usare.
- HKEY_USERS – Info su ogni utente del sistema. Al login di un determinato utente carica le impostazioni personalizzate.
- HKEY_CURRENT_CONFIG – Contiene svariati riferimenti a HKEY_LOCAL_MACHINE\Config e info sull’hardware collegato.
- HKEY_DYN_DATA – Contiene informazioni dinamiche sulle periferiche plug’n'play.
Come agire in caso di crash del registro
Gli utenti di Windows 98 in caso di registro corrotto, possono ripristinarlo andando in modalità MS-DOS, e digitando scanreg /restore verranno proposti tutti i backup, elencati con data e ora, che sceglieremo. In pratica Windows 98 all’avvio esegue un check del registro e se vi sono dei cambiamenti in almeno un valore esegue automaticamente un backup completo del registro, e lo mette a disposizione in caso di bisogno (tutt’altro che raro nei sistemi 9x). Se per caso non avete un registro valido da ripristinare, potete ricorrere a scanreg /fix , che proverà a correggere gli errori del caso.
In XP se avete il ripristino di sistema disattivato (cosa che consiglio, visto che è un succhiarisorse, e comunque niente è meglio di un bella copia del sistema con Acronis True Image fatta a sistema ottimale) bisogna preventivamente tenere almeno un backup completo del registro, col metodo sopra elencato o con l’aiuto di un programma come RegVac. Basta eseguire il reboot col CD di XP, premere R per entrare nella Console di ripristino e digitare:
copy C:\windows\system32\config\system C:\windows\tmp\system.bak
copy C:\windows\system32\config\software C:\windows\tmp\software.bak
copy C:\windows\system32\config\sam C:\windows\tmp\sam.bak
copy C:\windows\system32\config\security C:\windows\tmp\security.bak
copy C:\windows\system32\config\default C:\windows\tmp\default.bak
del C:\windows\system32\config\system
del C:\windows\system32\config\software
del C:\windows\system32\config\Sam
del C:\windows\system32\config\security
del C:\windows\system32\config\default
copy C:\windows\repair\system C:\windows\system32\config\system
copy C:\windows\repair\software C:\windows\system32\config\software
copy C:\windows\repair\sam C:\windows\system32\config\sam
copy C:\windows\repair\security C:\windows\system32\config\security
copy C:\windows\repair\default C:\windows\system32\config\default
Fatto questo il sistema è ripristinato, anche se solo in parte, perchè avrete XP come se fosse appena installato, senza i vostri settaggi e personalizzazioni. Resta ora da ripristinare il backup e siete a posto. Chiaramente se avrete installato qualcosa DOPO il backup, probabilmente bisognerà reinstallarlo (prediligete quando potete i software standalone per questo motivo).
Manutenzione
Per semplificare la pulizia sono state creati programmi che pensano ad eliminare chiavi non corrette e deframmentarlo.
Eliminare le chiavi, vuote o non valide, serve a preservare da errori che potrebbero minare la stabilità del sistema e lo appesantiscono. Una volta che le chiavi non valide sono state eliminate, Windows tiene lo spazio vuoto in attesa per un’altra chiave, e a lungo andare gonfia parecchio il registro. Ecco allora che entrano in gioco i deframmentatori per il registro: Compattano il registro, diminuendone anche considerevolemente le sue dimensioni, eliminando appunto questi spazi vuoti.
Regseeker, RegVac e JV16 Powertools sono a mio avviso i migliori del loro genere. Permettono un’accurata e profonda pulizia (mai avuto un problema finora) e nel remoto caso si verifichi un problema (un programma smette di funzionare ad esempio) si possono facilmente ripristinare le chiavi precedentemente cancellate/modificate.